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rito abbreviato

Prostituzione e droga: 5 anni ad albanese

PESCIA. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso, cessione di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione. Con queste imputazioni è comparso davanti...

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PESCIA. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso, cessione di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione. Con queste imputazioni è comparso davanti al Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pistoia, Luciano Costantini, Alban Beqiri, albanese di 28 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Modaro (che aveva chiesto, e ottenuto, il rito abbreviato per il suo assistito).

Per lui il pubblico ministero Claudio Curreli aveva richiesto 8 mesi di reclusione. La sentenza del giudice è stata di 5 anni e 4 mesi, in considerazione del fatto che l’imputato è stato assolto per il reato di ricettazione, mentre per la cessione di stupefacenti è stata riconosciuta l’attenuante della modica quantità.

Per Beqiri, che da circa 8 mesi era sottoposto a regime di custodia cautelare nel carcere di Prato, è stata disposta anche l’immediata scarcerazione per scadenza dei termini.

Rispetto al reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, l’accusa si riferiva a vari episodi avvenuti a Pescia e Montecatini fino all’aprile del 2013.

Nelle stesse località anche gli episodi di detenzione e porto illegale di due pistole nell’estate dell’anno prima. Quanto alla cessione di stupefacenti, il traffico era stato accertato nella zona di Pescia tra il settembre 2012 e il maggio 2013.

Beqiri è stato assolto invece, come si diceva, dall’imputazione di aver acquistato incautamente, nel maggio dell’anno scorso, un computer portatile che era stato rubato a Uzzano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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