La manifestazione
Consiglio disertato «Opposizioni sfasciste»
PESCIA. «L’ennesima fuga dell’opposizione dinanzi alle responsabilità»: così gli esponenti di Forza Italia definiscono il gesto dei consiglieri di minoranza che venerdì sera hanno disertato la seduta...
PESCIA. «L’ennesima fuga dell’opposizione dinanzi alle responsabilità»: così gli esponenti di Forza Italia definiscono il gesto dei consiglieri di minoranza che venerdì sera hanno disertato la seduta del consiglio comunale.
«È un fatto vergognoso – prosegue la nota – ma certo non sorprendente. Dal primo giorno questi capitani coraggiosi se la danno a gambe, invocando inadempienze e prevaricazioni, mentre in realtà non hanno mai condiviso niente nell’interesse della città, limitandosi al tanto peggio tanto meglio, con l’unico scopo di ribaltare la mai digerita sconfitta elettorale».
Secondo gli esponenti di Forza Italia l’opposizione non avrebbe capito che «il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, che derivano in gran parte dal passato, è un atto fondamentale e propedeutico al sostegno del ricorso conto la bocciatura del piano di riequilibrio finanziario. Bocciatura che questa amministrazione non merita per l’opera di risanamento svolta, e che soprattutto Pescia non merita. Molti di coloro che hanno disertato il consiglio hanno responsabilità politica in queste vicende, per i trascorsi amministrativi, e per il partito di provenienza, ma di memoria corta, preferiscono fare come le tre scimmiette, non vedo, non sento e parlo solo con la stampa».
La nota conclude definendo i consiglieri d’opposizione «sfascisti totalmente inaffidabili che godono dell’ipotesi dissesto, in dispregio dei bisogni della città, di cui però, in modo arrogante pretendono di riprendere la guida, magari per continuare a far danni, pur non avendo nemmeno la capacità di amministrare un piccolo condominio».
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