Il dolore
Martini altro candidato del Pd alle primarie
L’attuale assessore ai lavori pubblici scende in pista con lo sguardo rivolto ai servizi scolastici
LAMPORECCHIO. Prosegue a colpi di conferenze stampa il duello tra i candidati per le primarie di coalizione del Pd a Lamporecchio, in vista delle prossime elezioni amministrative.
Dopo Alessio Torrigiani, è toccato a Simone Martini, l’assessore ai lavori pubblici dell’amministrazione Chiaramonte, l’arduo compito di presentarsi ufficialmente al pubblico: «Per me è davvero un grande onore avere la possibilità di rappresentare la mia città. Inizialmente sono partito titubante e preoccupato per la grande responsabilità che mi sono preso, ma ora arrivo qui carico di idee ed entusiasmo».
A spingere Martini verso la candidatura,dopo una vita passata dietro ai documenti, sono stati il grande senso di appartenenza al partito e la voglia di portare avanti i progetti già avviati.
«Personalmente mi presento come elettore, componente e, come lo sono stato in questi 5 anni, amministratore del Pd. Per questo voglio intorno a me persone del Pd, giovani e meno giovani che condividano le idee del partito e non abbiano bisogno di nomignoli o etichette per identificarsi».
L’obiettivo del neo candidato è quello di impostare una campagna elettorale all’insegna del dialogo e del confronto, una tavola rotonda dove tutti possono portare il loro contributo.
Il programma si basa sulle linee guida tracciate dal Pd, e Martini ritiene che queste primarie debbano fungere da strumento per promuovere il pensiero del partito.
Entrando nello specifico, è necessario però che tali indicazioni si calino nella realtà locale: «Uno dei settori sui quali credo sia fondamentale continuare ad investire – sottolinea Martini – è quello scolastico. A Lamporecchio l’80% delle ricorse destinate alle opere pubbliche vengono investite nelle scuole, una strada che certamente va perseguita anche in futuro».
Martini parla di una continuità che va cercata anche nella semplificazione e nel rinnovamento tecnologico, percorso intrapreso dal comune che ha portato ad esempio all’attivazione dello sportello suap elettronico e alla digitalizzazione del protocollo, nell’equità di tassazione e distribuzione dei servizi e nel risparmio energetico.
«Il cambiamento è già iniziato – conclude Martini – adesso il difficile è portarlo avanti. In che posizione mi sento rispetto agli altri candidati? Alla pari anche se sono partito per ultimo. Si parte tutti insieme, poi la pistola dello starter spara e ognuno corre per sé».
Carlo Alberto Pazienza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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