Il Tirreno

Montecatini

Con “Città nuova” addio a circa 400 posti auto

Con “Città nuova” addio a circa 400 posti auto

L’amministratore di Mp&s Franco Pazzaglini spiega: «È per questo che abbiamo studiato proposte alternative come il parking interrato»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «Come detto da qualcuno si sta facendo campagna elettorale su un’idea di parcheggio in piazza Battisti, ma non certo da parte nostra. Il sottoscritto non fa che continuare a lavorare e, come accennato anche dal sindaco, queste ipotesi non sono che il normale lavoro di studio che la Montecatini parcheggi & servizi fa e deve continuare a fare. La mia nomina ad Au è avvenuta a seguito di scelte che facevano parte di un progetto generale di città che forse ora è giusto ricordare». Franco Pazzaglini, amministratore unico appunto di Mp&s, oltre che segretario (rieletto) del partito democratico, non si nasconde dopo l’infuriare di polemiche seguite alla sua proposta di realizzare un parking interrato sotto la piazza. E torna di nuovo a parlare per contribuire a una ricostruzione per così dire “storica” sul perché è arrivato a fare questa ipotesi: «L’idea base della nostra proposta elettorale (“nostra” nel senso del centrosinistra, ndr) è stata quello di recuperare il Dna della città integrando e sviluppando il “villaggio termale” con un forti investimenti, a partire dal progetto “Città nuova” che in questi mesi ha visto finalmente l’inizio del primo stralcio. Convinti che, in questo periodo di crisi, è dovere dell’amministrazione investire in progetti che diano una svolta, con l’auspicio che questo gravoso impegno faccia da sprone agli imprenditori privati a fare la loro parte. Ma quando il progetto “Città nuova” sarà completato (Pazzaglini si riferisce non solo agli attuali cantieri in piazza del Popolo e via Cavallotti, ma all’intero studio che comprendeva, tra l’altro, corso Matteotti e parte del viale Verdi, ndr) i posti auto a raso in città diminuiranno drasticamente, tra le 300 e le 400 unità. Ed è per questo che si è sempre affermato che questi posti li avremmo ricavati in luoghi il più possibile vicini al cuore della città».

Così Pazzaglini ricorda la “genesi” della decisione di utilizzare la Mp&s per realizzare parcheggi all’ex Lazzi. «Da qui – dice – è partito il nostro lavoro, che dopo studi di fattibilità aveva prodotto un’ipotesi di progetto autofinanziabile per un parcheggio in quella struttura. Come è andata a finire è noto: la Sovrintendenza ha vincolato l’edificio e di conseguenza l’equilibrio che si era raggiunto è saltato». A questo punto la la società ha proposto soluzioni alternative. E in questa prima fase è uscita la possibilità di approfondire l’ipotesi del parcheggio sotto piazza Battisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa