Il dolore
Alessio Torrigiani si lancia nella corsa delle primarie
Lunga esperienza politica e nel mondo del volontariato (è alla Croce Verde) va alla sfida del centrosinistra per il candidato sindaco di Lamporecchio
LAMPORECCHIO. In tre a contendersi la candidatura a sindaco per il centrosinistra, ma lui dice comunque di sentirsi “in vantaggio”.
Alessio Torrigiani, sposato, due figli, ha il curriculum del “perfetto candidato”: relativamente giovane (44 anni), ma già con un’ampia esperienza politica (tesserato e fondatore del Partito Democratico, segretario reggente dello stesso fino a novembre 2013, già segretario di sezione del “vecchio” Pds, capogruppo in consiglio comunale) e con la giusta dose di associazionismo (vice presidente della Croce Verde per due mandati, presidente di associazioni e strutture operative del terzo settore di ambito regionale, dirigente regionale della maggiore organizzazione di volontariato laica italiana, l’Anpas). La lista che lo sostiene, e che parteciperà alle primarie del 9 marzo (alle quali hanno dato la propria adesione, oltre al Pd, anche socialisti e Sel, mentre resta fuori per ora Rifondazione Comunista), si chiama “Lamporecchio Insieme: Alessio Torrigiani sindaco”.
«Una scelta difficile la mia, impegnativa e coraggiosa», dice Torrigiani, che si definisce un “renziano della prima ora”. Sono stati in tanti, spiega, a chiedergli di scendere nell’arena, che c’era bisogno di un candidato «trasversale, ma al tempo stesso rappresentativo del partito», che dopo l’ultima scadenza congressuale vive una «situazione frastagliata».
«Mi hanno anche chiesto – dice ancora Torrigiani – chi te lo fa fare? Ma quando si fa parte di un gruppo che esprime valori e concetti non si può sempre dire di no. Gli amici non si lasciano in situazioni difficili. E così mi candido per dare un segnale di forte cambiamento nel modo di amministrare».
Torrigiani i propone con un programma (aperto al contributo di tutti, cammin facendo) al quale hanno lavorato anche persone senza uno specifico ruolo politico. Tra gli obiettivi che vi si possono leggere: un nuovo senso della politica locale, dove programmare e governare, non limitandosi a amministrare l’esistente; coinvolgimento e partecipazione dei cittadini nelle scelte principali anche attraverso strumenti informatici; rilancio produttivo e innalzamento della qualità della vita. La campagna elettorale si svolgerà attraverso incontri che verranno organizzati in tutto il territorio comunale anche in luoghi che Torrigiani definisce “inusuali”. Fanno parte del gruppo che lo sostiene: Chiara Francesconi (coordinatrice del comitato), Valerio Bonfanti (responsabile del programma), Paola Biondi, Simona Tofanelli, Rosalinda Mazzù, Mariagrazia Rizzo, Matteo Venturini, Francesca Damelio, Luca Gori, Maddalena Mirandi, Valeria Pitingaro.
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