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Montecatini

Prima uno studio sull’utilizzo dei parcheggi

Prima uno studio sull’utilizzo dei parcheggi

Mencarelli (Riformisti) attacca però anche Sensi: «Il degrado iniziò con lo spostamento del mercato»

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MONTECATINI. E rispetto al dibattito sul parcheggio sotto piazza Battisti interviene anche il capogruppo dei Riformisti, e albergatore, Moreno Mencarelli. Che non si schiera a priori nelle fila dei contro, ma parte da una riflessione preventiva rispetto al progetto: «Prima di tutto – dice – occorrerebbe conoscere con esattezza l'utilizzo nei mesi dei vari parcheggi, e questo sarebbe possibile attraverso i computer installati sulle colonnine o tramite i sistemi di segnalazione d'ingresso alle aree di sosta. Una volta eseguita un’indagine ci renderemo conto se abbiamo necessità di ulteriori parcheggi, anche se un’opera che arricchisce la città è comunque benvenuta se non ha costi che incidono sui contribuenti».

«Domandiamoci invece – prosegue Mencarelli – perché non sono utilizzati i parcheggi al Kursaal, e credo che di questo non possa essere accusata l'attuale amministrazione comunale. Così come dobbiamo chiederci perché abbiamo una notevole diminuzione d'attività commerciali nell'area corso Roma, via Garibaldi e zona del Mercato coperto. Su questo punto io credo che l'impoverimento commerciale, e conseguentemente il degrado del quartiere, sia stato causato dallo spostamento del mercato settimanale da piazza Battisti al piazzale Leopoldo, davanti lalo stadio (operazione della giunta Severi, costata alla comunità diversi soldini e sostenuta in prima persona proprio dall’allora assessore Riccardo Sensi). che venne allontanato, di fatto, dall'asse commerciale storico.

Infatti se da un lato si è liberato la sede stradale dai banchi degli ambulanti (probabilmente cosa gradita ai residenti), dall'altra si è modificato il percorso commerciale degli utenti, tagliando fuori il commercio di corso Roma e zone limitrofe ed isolando il mercato ambulante (oggi più funzionale, ma in pratica fine a se stesso. Pertanto non mi soffermerei sul parcheggio sì o no, ma sull'intera riqualificazione urbanistica e commerciale dell'area. Che dovrebbe iniziare, come promesso dall'attuale giunta, dalla rivalutazione del Mercato coperto come centro d’eccellenza e caratteristico dell’arte gastronomica e dei prodotti della nostra zona».

Insomma, secondo Mencarelli la riflessione va allargata non solo all’analisi della necessità o meno di un parcheggio in centro, ma anche ai potenziali benefici che questa realizzazione potrebbe portare all’intera area commerciale.

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