Il dolore
Il Funibar tornerà nel 2015 e sarà gestito dai Cardelli
I lavori sono in corso da tempo nello storico locale nel complesso della funicolare La proprietà (la stessa del trenino) intenzionata a non cedere l’attività in affitto
MONTECATINI. In città ormai trovare un bar aperto è come cercare l’acqua nel deserto. “Investimento”, questo sconosciuto, ma alle pendici del colle di Montecatini alto c’è chi il rischio lo affronta di petto. Gioca in casa Simone Cardelli, proprietario della funicolare e dell’ex Funibar che, dal 18 novembre, ha iniziato ufficialmente i lavori di ristrutturazione allo storico bar, esattamente tre anni dopo la chiusura definitiva che lasciò i più affezionati con l’amaro in bocca.
Alla solita manutenzione invernale dedicata a Gigio e Gigia, le carrozze più amate della città, quest’anno si affianca l’ambizioso progetto di riportare agli antichi splendori uno dei locali tra i più frequentati da turisti e non. Un investimento non da poco che da mesi impegna la famiglia Cardelli sia economicamente che psicologicamente.
«Siamo stati praticamente costretti a rifare il locale – commenta Simone Cardelli – perché stava letteralmente cadendo a pezzi, ma abbiamo colto l’occasione per creare un’ambiente del tutto nuovo che sarà gestito esclusivamente dalla nostra famiglia». Niente affittuari quindi e non perché le proposte non ci siano state, Cardelli parla di una cinquantina di offerte ricevute negli ultimi tre anni e ovviamente tutte rifiutate, ma perché ormai cedere un’immobile in locazione è diventato troppo rischioso.
Sa qui parte il grande progetto che vedrà cambiare non soltanto il nome che per ora rimane top secret, ma soprattutto l’impostazione del locale. «Non si tratterà semplicemente di un bar – precisa l’architetto e progettista Roberto Agnelli – ma offrirà anche servizio di ristorazione e pizza al taglio, per questo è stato necessario demolire gran parte della struttura per riedificarla di modo che fosse in grado di soddisfare le normative vigenti, soprattutto quelle relative alle barriere architettoniche».
«Il locale – continua il progettista – ospiterà due grandi sale direttamente collegate ai servizi igienici e al grande giardino sul retro. Creeremo anche una spaziosa terrazza da cui i clienti potranno ammirare la funicolare e lo stupendo paesaggio retrostante. Per quanto riguarda la parte anteriore sarà occupata da una veranda che verrà utilizzata solamente durante la stagione estiva».
Ma i lavori non finiscono qui, anche l’intero parcheggio verrà completamente rimodellato in modo che possa ospitare un numero maggiore di auto. «Per quanto riguarda la ristorazione – precisa Cardelli – vogliamo riproporre piatti della tradizione toscana e per questo organizzeremo delle serate a tema, oltre che a offrire una vasta scelta di pizze al taglio». Ma il punto che si vuole sottolineare e che ha spinto la famiglia a rimettersi in gioco è quello di creare un locale adatto a tutti: dal turista, allo studente, fino all’anziano che si siede per giocarsi la partitina a carte serale. Il cammino però è ancora molto lungo perché se i lavori per riportare il locale al grezzo finiranno probabilmente in primavera, il nuovo “ex funibar” non aprirà i battenti prima dell’estate 2015. E gli imprevisti non tardano ad arrivare, infatti a causa di un cedimento del terreno del parcheggio della funicolare i lavori al bar rallenteranno fino a che la situazione non si risolverà, sperando che il problema non ostacoli addirittura l’apertura della funicolare prevista come ogni anno per il primo aprile.
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