Sicurezza
Giorno della Memoria Teatro e racconti per dire «mai più»
Scuole in prima fila nel ricordo dell’orrore dell’Olocausto Alberghiero collegato in streaming col Mandela Forum
MONTECATINI. Si celebrava il Giorno della Memoria, dedicato alle vittime dell’Olocausto, nell’anniversario della liberazione – il 27 gennaio 1945 – del lager di Aushwitz. Tante le iniziative organizzate in Valdinievole.
Tra queste l’istituto alberghiero Martini ha scelto la diretta streaming di Repubblica, in collegamento con il Mandela Forum di Firenze dove era in programma la manifestazione “Chi salva la vita salva il mondo intero, alla ricerca dei Giusti”. Qui si erano ritrovati il sindaco Matteo Renzi, il presidente della Regione Enrico Rossi e centinaia di studenti toscani per ascoltare le testimonianze dei sopravvissuti alla furia del nazismo e di altre dittature. All’alberghiero gli studenti del triennio, nelle due sedi di via Gallilei e della Querceta, hanno seguito la trasmissione nelle rispettive aule video. Con loro, insieme agli insegnanti, anche il preside Riccardo Monti e la vice preside Barbara Trinci.
A Ponte Buggianese invece è andato in scena “L’altro inferno” della compagnia “Mimesis”, spettacolo interattivo e commovente che ha accolto gli alunni delle classi terze della scuola media “Padre Filippo Cecchi” del comprensivo “Don Milani” diretto da Lorenza Lorenzini.
«Uno show a cui i ragazzi hanno reagito con un insolito silenzio – racconta una docente – che si è fatto fragore dentro di loro mentre deponevano fiori bianchi sulla montagna di scarpe, gesto di onore e di memoria, ora più consapevole. Sulla parete esterna della scuola è calato un enorme pannello dipinto, con una vittima inerme dalla stella cucita sul petto, e un urlo che risuona dentro tutti noi: mai più». Nello spettacolo un attore e alcuni studenti hanno presentato brani scritti da Primo Levi. Sono stati proiettati filmati di testimonianze e racconti dei sopravvissuti. All’inizio della manifestazione le scarpe degli studenti sono state accatastate al centro dell’auditorium. Al termine, prima di riprendere le proprie calzature, hanno depositato una rosa bianca.
All’esterno della scuola, fin dalla prima mattina, gli studenti, coordinati dal professor Giordano Vanacore, hanno allestito una installazione per ricordare la tragedia della shoah. La dirigente scolastica ha concluso l’incontro ricordando agli alunni che è fondamentale il rispetto dell'altro e l’accettazione della diversità, a partire dal compagno di banco, affinché questi avvenimenti non si ripetano mai più in futuro.
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