Sicurezza
«Pronta a dimettermi da assessore»
PIEVE A NIEVOLE. Era stata tirata in ballo da una parte del suo partito, il Pd, che parlava di incompatibilità tra la carica di assessore e quella, appena assegnatale dal congresso, di segretario del...
PIEVE A NIEVOLE. Era stata tirata in ballo da una parte del suo partito, il Pd, che parlava di incompatibilità tra la carica di assessore e quella, appena assegnatale dal congresso, di segretario del partito. Un attacco a cui Iana Lari replica immediatamente.
«Comprendo il fastidio degli sconfitti – scrive il segretario – ma sarebbe l’ora di accettare anche l'esito del Congresso territoriale che mi ha voluto segretaria dell’unione Comunale di Pieve a Nievole. Incarico che cerco di svolgere col massimo impegno, spirito di servizio e imparzialità. Per quanto riguarda la mia posizione di assessore e segretaria, nonchè quella di alcuni membri della segreteria, già il 26 novembre . ho inviato un quesito sul tema alla commissione provinciale di garanzia per avere indicazioni sulle decisioni conseguenti, che adotterò immediatamente dal momento che non intendo creare difficoltà né all’ammistrazione né al partito. Di questa mia richiesta è stata debitamente informata l’assemblea. Ad ogni buon conto le mie dimissioni dall’incarico amministrativo sono già sul tavolo del sindaco, pronte ad essere formalizzate non appena La commissione mi comunicherà le sue decisioni».
«Ciò detto – chiude Iana Lari – mi permetto una considerazione. Siamo un partito politico e non un’aula giudiziaria.La nostra forza sta nelle idee e nelle proposte. Andare avanti a carte bollate ha poca sostanza sul piano politico e si presta solo essere interpretato come espediente per mascherare un qualche forma di debolezza. Guardiamoci intorno: la nostra gente ha bisogno di progetti concreti e di speranza. Saranno le risposte a queste attese e non altro che faranno la differenza alle primarie del prossimo 9 marzo».
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