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Parcheggio interrato, progetto in un mese

Parcheggio interrato, progetto in un mese

Pazzaglini (Mp&s) spiega: «Per finanziare i lavori non è obbligatorio vendere prima l’area ex Lazzi, l’azienda potrebbe fornire gran parte delle risorse necessarie»

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MONTECATINI. «Se il Comune ce lo chiedesse, nel giro di un mese saremmo in grado di presentare il progetto di massima». Dopo aver ottenuto un sostanziale via libera nella riunione della maggioranza che appoggia l’amministrazione ad almeno una delle due ipotesi (quella di piazza Cesare Battisti) presentate per la realizzazione di un’area di sosta interrata, il presidente della Montecatini parcheggi & servizi, Franco Pazzaglini, si dice pronto a mettere a fuoco i dettagli. Come abbiamo già scritto, la proposta del numero uno della società partecipata era quella di costruire un parcheggio su due livelli sotto terra che potesse contenere almeno 100-110 auto per piano.

Due le “location” individuate: sotto al monumento ai Caduti di fianco a via della Torretta, o sotto la parte pedonale di piazza Battisti. In maggioranza la prima ipotesi era stata bocciata, mentre la seconda non aveva incontrato particolari osservazioni, se non quella che la Mp&s dovrà presentare, oltre a un progetto di massima, anche uno studio per il reperimento dei finanziamenti necessari. «Per quanto riguarda piazza Battisti – spiega ora il presidente – potremmo utilizzare uno studio già realizzato ai tempi dell’architetto Modica, anche se con qualche variazione. Per i soldi necessari, non credo che sia obbligatorio prima vendere l’ex Lazzi: ricordo che Mp&s ha un flusso di guadagni di circa 350mila euro l’anno, oltre ai 150mila euro che versa di canone al Comune. Se ci fosse la volontà politica, il modo per reperire i finanziamenti lo potremmo trovare».

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