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La sanità in 50 metri La Casa della salute accanto all’ospedale

La sanità in 50 metri La Casa della salute accanto all’ospedale

Nella struttura inaugurata ieri gli studi dei medici di famiglia E Bettarini (Sds) chiede di riaprire il confronto su pediatria

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PESCIA. Quarta in provincia, seconda in Valdinievole, ieri in via Battisti è stata inaugurata la Casa della salute. Qui, nello stesso complesso dell’anatomia patologica e del nuovo Cup, troveranno posto anche gli ambulatori per 13 medici di medicina generale creando una continuità assistenziale “a tutto tondo”, grazie anche alla vicinanza – dall’altra parte della strada - con l’ospedale.

Aspetti sottolineati, nel presentare la struttura, dal direttore generale dell’Asl 3 Roberto Abati che ha parlato di Casa della salute come di un «nodo fondamentale» proprio per la presenza di questi due elementi fondamentali: la presenza dei medici di medicina genmerale e la prossimità con il Cosma e Damiano.

«Finalmente» è stato il commento di Maurizio Ciumei, chiamato a rappresentare appunto i medici che hanno scelto di avere l’ambulatorio qui dentro. Un finalmente spiegato con l’occasione di superare le contraddizioni più o meno palesi tra medici ospedalieri e di medicina generale e «finalmente possiamo condividere tutta una serie di elementi per migliorare la nostra professionalità e, soprattutto, per il bene della salute del paziente».

Il direttore della Società della Salute della Valdinievole Claudio Bartolini, annunciando la prossima apertura di altre Case della salute, ha evidenziato lo “sviluppo orizzontale” di quella di Pescia: «Nell’arco di 50 metri abbiamo tutta una serie di servizi, medici di medicina generale, Cup, servizio protesi e ausili, ambulatori specialistici, riabilitazione funzionale, riabilitazione cardiologica, servizio infermieristico, assistenza socialu, punto prelievi, guardia medica, uffici amministrativi, e non cito l’ospedale. Qui il cittadino trova tutti questi servizi. Adesso il lavoro che ci aspetta è quello di organizzare questo percorso».

Il sindaco di Pescia Roberta Marchi ha parlato di un nuovo tassello nel mosaico della riorganizzazione ospedaliera, dopo anni di dubbi sul destino dell’ospedale, quindi si è augurata di veder crescere la presenza di medici negli ambulatori («Almeno con un medico pediatra»), quindi ha sollecitato l’attivazione di strumenti sul territorio, in particolare per quanto riguarda la post degenza. Di puzzle che si sta completando ha parlato anche il presidente della Sds Daniele Bettarini che, però, ha anche chiesto di sedersi a un tavolo per ridiscutere la questione pediatria (col reparto concentrato a Pistoia), parlando di scelta «che non mi convince e non mi convincerà mai»

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di Redazione web