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Giurlani scende in campo nella corsa per il Comune

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PESCIA. Comincia dall’ex fabbrica Del Magro il percorso di Oreste Giurlani alla carica di sindaco. Il presidente dell’Uncem Toscana ha ufficializzato, ieri, la propria candidatura alle primarie del...

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PESCIA. Comincia dall’ex fabbrica Del Magro il percorso di Oreste Giurlani alla carica di sindaco. Il presidente dell’Uncem Toscana ha ufficializzato, ieri, la propria candidatura alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative di Pescia, in programma a maggio. Lo ha fatto in quello che lui stesso ha definito un «punto importante della città», l’incrocio tra la via Provinciale Mammianese e via dell’Acido, dove un tempo sorgeva una delle più importanti produzioni di stoviglie in alluminio e scaldabagni. La fabbrica Del Magro, che oggi rappresenta solamente uno dei tanti simboli del degrado in cui versa Pescia.

«Se sarò sindaco presenterò un progetto di recupero proprio per questo stabilimento»: l’ex fabbrica Del Magro ovviamente è solo un esempio. Da quel punto della città si vedono anche l’ex conceria e l’ex fabbrica Celli, «tutte porzioni di territorio abbandonate che possono e devono essere valorizzate» dice Giurlani.

Ma, riqualificazione urbana a parte, quali sono le priorità per Pescia? «Anzitutto bisogna riportare questo comune alla normalità, cosa che sarà estremamente difficile viste le condizioni in cui versa, ma bisogna lavorare per farcela. È l'ora di cambiare». Cambiare come? «Attraverso gente nuova, ma con esperienza».

E di esperienza in campo amministrativo sicuramente Giurlani ne ha. Ha fatto il sindaco in Garfagnana e rappresentato i comuni montani a livello sia regionale che nazionale. E adesso sente che è arrivato il momento di mettere a disposizione di Pescia l’esperienza maturata altrove, ma anche la sua energia e la sua passione. La giornata di ieri non è stata pensata però per presentare un programma ai cittadini, quello avverrà in seguito, dopo averli incontrati e soprattutto ascoltati.

Libertà è partecipazione: Giurlani cita Gaber e racconta il suoi progetti per i giorni immediatamente avvenire. «Incontrerò la gente, ne ascolterò i disagi e le arrabbiature, e vedremo insieme come poter risolvere i problemi».

A chi gli chiede da dove bisogna cominciare Giurlani risponde con un cenno della testa verso Palazzo del Vicario: «Proprio da lì, dal funzionamento della macchina comunale. Se Pescia è sull'orlo del fallimento è a causa di politiche sbagliate che si sono ripetute per troppi anni».

Alla fine dell'incontro Giurlani si scusa per il freddo che ha fatto patire ai presenti. Qualcuno gli fa scherzosamente notare che il suo avversario alle primarie Giuntoli ha presentato la propria candidatura nella meno austera cornice di Villa Vezzani. Dallo staff gli rispondono che la differenza non è certo casuale. (m.s.)

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