Sicurezza
Voto a Massa Cozzile: Sel vuol far sentire la sua voce
MASSA COZZILE. «Non siamo disponibili a calarci su un terreno di confronto dove la bussola sia incentrata verso una competizione tutta interna al Partito Democratico e orientata quasi esclusivamente...
MASSA COZZILE. «Non siamo disponibili a calarci su un terreno di confronto dove la bussola sia incentrata verso una competizione tutta interna al Partito Democratico e orientata quasi esclusivamente alla modulazione dei suoi equilibri interni»: il circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà, rappresentato in municipio dal vicesindaco Claudio Barbi, esce allo scoperto e detta alcune condizioni in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio.
«Stiamo lavorando con l’obiettivo di strutturare un’area politica e civica che si muova nel campo di un rinnovato centrosinistra, rinnovato nel metodo e nel merito, con maggiore attenzione ai bisogni e alla voglia di partecipare dei cittadini – riferisce la nota– il nostro orizzonte politico è quello di dare vita a un centrosinistra vivo, utile e vincente, con il fulcro dei partiti ma innervato dalla partecipazione dei cittadini e dalla tutela degli interessi diffusi. Un centrosinistra che possa parlare ai delusi e ai disillusi. Noi pensiamo che a sinistra e nel tessuto comunitario del nostro territorio si trovino spazi di elaborazione e di ragionamento in grado di coinvolgere associazioni, movimenti, comitati, singoli che non si riconoscono nello schema finora proposto, a volte sin troppo ingessato».
Sel sottolinea poi le sue priorità programmatiche: la ripubblicizzazione del servizio idrico, l'implementazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e l'avvio di una discussione fortemente critica sul piano interprovinciale dei rifiuti e la gestione del territorio «affinché il “consumo zero di suolo” non venga derubricato a un mero slogan elettorale è necessario avere idee molto chiare per quanto riguarda la tutela e la valorizzazione del nostro piano strutturale e per il rispetto del nostro regolamento urbanistico, tutto questo non soltanto per una questione di salvaguardia del territorio e dell’ambiente, ma anche per la salvaguardia dell’etica nella gestione della cosa pubblica che è patrimonio comune».
Chiude la nota: «L’avvio di un confronto politico con il Pd si rende pertanto quanto mai necessario, attuale ed indispensabile. L’esito di questo percorso aperto non è affatto scontato e si definirà con quanti saranno disponibili a trovare una convergenza su punti e contenuti fondamentali. Attendiamo con curiosità e disponibilità il prossimo tavolo di coalizione».
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