Attenzione
Traffico di camion in tilt per la frana
Sopralluogo della Provincia in Val di Forfora: in attesa di risistemare la strada sarà allargata la carreggiata
PESCIA. Proseguiranno ancora per qualche giorno i disagi sulla viabilità in Val di Forfora, in particolare sulla strada provinciale 34, dove sabato mattina è franato un muro poco distante dal ponte di Gemolano, in direzione Calamari. La strada è stata chiusa per motivi di sicurezza, ma l’assenza di segnalazioni a valle ha fatto sì che, ieri mattina, i camion diretti alle cartiere rimanessero bloccati esattamente nel tratto viario interessato dalla frana con grandissime difficoltà a tornare indietro. Disagi comunque destinati a ridursi a breve: Se riportare la viabilità come prima richiederà un tempo non precisato, dalla Provincia (i cui tecnici hanno svolto ieri mattina un sopralluogo) annunciano nel giro di ore un intervento a monte della frana per allargare la strada, in modo da consentire il passaggio dei mezzi in sicurezza.
Anche il capogruppo Pdl in consiglio provinciale, Patrizio La Pietra, su segnalazione del movimento Rotta Comune di Pescia, si è recato sul posto per un sopralluogo e ha garantito che gli uffici provinciali si attiveranno al più presto per risolvere il problema in un massimo di 3-4 giorni: «La frana però non ha interessato lo stesso punto in cui erano stati eseguiti lavori dalla Provincia solo pochi anni fa, come indicato all’inizio. A crollare, infatti, è stato l’ultimo tratto di muro, mentre i lavori della Provincia hanno riguardato grosso modo i primi 20 metri. Il tratto interessato dalla frana, invece, è stato quello terminale, in cui sono state fatte passare le tubature del gas».
Già da stamattina, la frana sarà segnalata, con cartelli, anche a valle, così da impedire l’accesso a mezzi. Ad ogni modo, le cartiere hanno provveduto ad avvisare i propri fornitori dell’accaduto così da limitare al massimo i disagi. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, invece, il servizio sarà garantito, ma fino a quando la situazione non sarà ripristinata il pulmino compirà un altro tragitto, che è quello della Val di Torbola, cioè la strada che dal bivio di Pietrabuona va prima ad Aramo e San Quirico per poi giungere a Castelvecchio, Sorana e Calamari.
Il consigliere La Pietra da parte sua coglie l’occasione per sottolineare le difficoltà che si potrebbero verificare in futuro nella risoluzione di problematiche del genere. Il riferimento è all’abolizione delle province: «Una riforma che non produrrà nessun beneficio alla collettività, nemmeno dal punto di vista economico come rilevato anche dalla Corte dei conti. Semmai aumenteranno le difficoltà di comunicazione tra il centro e le periferie con grossi disagi per i cittadini».
Maria Salerno
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