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Sì al parcheggio interrato ma prima bisogna vendere

Sì al parcheggio interrato ma prima bisogna vendere

La cessione dell’Ex Lazzi è la precondizione posta in maggioranza al progetto presentato dal presidente di Mp&s. E la zona scelta è quella di piazza Battisti

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MONTECATINI. È approdata sul tavolo della maggioranza la proposta del presidente di Mp&s (Montecatini parcheggi & servizi), Franco Pazzaglini, di realizzare un’area di sosta interrata. Due le ipotesi che il numero uno della società aveva inviato con una lettera spedita al sindaco Bellandi prima di Natale: sotto il monumento ai Caduti nella piazzetta tra viale Verdi e via della Torretta, oppure sotto la piazza pedonale Cesare Battisti. Nella riunione di maggioranza c’era da vagliare la reazione dell’amministrazione e di uno dei due partiti che sostengono la giunta (la lista Montecatinesi, visto che il Pd si presume d’accordo con la proposta dato che Pazzaglini ne è il segretario cittadino, tra l’altro recentemente riconfermato). E al termine dell’incontro è arrivato un sostanziale via libera dalla lista civica alleata, a patto però di soddisfare due indicazioni.

La prima riguarda l’ubicazione: meglio sotto la piazza Battisti, in quanto la piazzetta tra viale Verdi e via della Torretta è stata giudicata troppo centrale. La seconda concerne invece i finanziamenti per realizzare l’opera: ok ma solo se la Mp&s trova i soldi. E a questo proposito l’indicazione è stata chiara: prima bisogna vendere l’ex Lazzi, l’area nella quale originariamente la società avrebbe dovuto realizzare il parcheggio a servizio del centro, ma il cui progetto è andato a monte che per lo stop della Sovrintendenza. Un’impresa, quella della vendita, certamente non facile, visti proprio i “lacci” imposti alla destinazione d’uso del complesso. È anche vero che nei mesi scorsi erano circolate voci d’interessamento di una o più catene di supermercati, di cui però non si è saputo più nulla.

Va poi ricordato che la società partecipata dal Comune negli anni aveva messo insieme un “tesoretto” (ricavato dalla riscossione delle contravvenzioni) che aveva lo scopo proprio di finanziare i lavori all’ex Lazzi. Ma dopo lo stop, l’amministrazione comunale ha preteso che la Mp&s versasse nelle sue casse quei soldi, utilizzati poi per altri scopi. Progetti veri e propri, finora, comunque non ce ne sono. Pazzaglini, nella lettera al sindaco, aveva parlato più propriamente di “ipotesi progettuali”, da sviluppare nel caso una delle due fosse stata accolta. «In entrambi i casi – aveva spiegato il presidente al “Tirreno” un paio di settimane fa – si tratterebbe di parcheggi su due livelli, da circa 100-110 posti auto per ogni piano. Per piazza Battisti abbiamo recuperato una bozza presentata già ai tempi dell'architetto Modica, quando fu costruita l'attuale area pedonale. Il parcheggio sotterraneo era previsto però fino all'altra parte della piazza, quella dove ci sono le strisce blu, ma questo si è rivelato di difficile realizzazione per la presenza del torrente». (a.g.)

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