Il Tirreno

Montecatini

Promozione turistica siglato un accordo tra diversi Comuni

di Luca Signorini
Promozione turistica siglato un accordo tra diversi Comuni

In Valdinievole aderiscono all’invito della Provincia di Pistoia le amministrazioni di Montecatini, Monsummano e Lamporecchio

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MONSUMMANO. Meglio tardi che mai. Dopo che qualcuno in passato si era sgolato a più riprese sul tema, ecco finalmente arrivare un risultato sul fronte del turismo e della promozione del territorio: Monsummano, Montecatini e Lamporecchio per la Valdinievole, insieme ai Comuni di Pistoia, Quarrata, Abetone e Cutigliano, hanno firmato su invito della Provincia, che ne è capofila, un protocollo d'intesa nell'ambito dell'Osservatorio turistico di destinazione, progetto di natura regionale avviato nel 2010 per un turismo sostenibile e competitivo.

A sottoscrivere il documento, che getta le basi per obiettivi e percorsi condivisi nel tempo, anche e soprattutto gli stakeholder locali, quelli che “fanno” turismo, cioè le rappresentanze sindacali, i singoli operatori del settore (agenzie di viaggio, alberghi, ristoranti, altre strutture ricettive e quant'altro), il mondo economico e le parti sociali. È a ben vedere la prima vera mossa dopo l'abolizione delle Agenzie di promozione turistica (avvenuta nel 2011) e l'affidamento alla sola Toscana Promozione di tutto l'arduo lavoro sul turismo e sulla promozione dell'intero Granducato. «Questa è una condizione fondamentale per lo sviluppo di un territorio che ha grandi potenzialità, alcune inespresse – dice il sindaco Rinaldo Vanni, uno di coloro che più volte si sono sgolati- all'interno dell'Osservatorio –.

Durante la prima fase, abbiamo realizzato un'analisi accurata sulle peculiarità del nostro e degli altri Comuni, incontrandoci con le categorie e gli operatori in diversi panel d'indirizzo, poi sono state individuate le linee programmatiche su cui muoversi insieme in modo univoco. Solo con un simile approccio alla questione possiamo affacciarsi sulla scena internazionale e tornare veramente competitivi. Sui casi specifici che ci riguardano da vicino, cercheremo di sviluppare il più possibile insieme a Montecatini il settore del termalismo e insieme a Lamporecchio tutto ciò che riguarda il turismo verde, la natura e il paesaggio, con grande attenzione per l'area del Montalbano e per il Padule di Fucecchio, nostre grandi risorse».

Il protocollo d'intesa riconosce come principio generale di base la “visione locale condivisa” dello sviluppo turistico e impegna i vari soggetti aderenti a una serie di compiti da assolvere. C'è ad esempio l'elaborazione di una sintesi delle peculiarità territoriali nell'ottica del futuro assetto della città metropolitana Pistoia-Prato-Firenze, grande organismo che potrebbe oscurare la Valdinievole. Poi una strategia integrata con le attività che influiscono sulla società e sull'ambiente, senza escludere nessuno. E ancora, una lungimirante programmazione a lungo termine, il ritmo di sviluppo che sia appropriato per le esigenze della comunità e degli abitanti, il coinvolgimento di tutti i soggetti professionisti del settore, l'utilizzo delle conoscenze più innovative disponibili che facilitino la scelta ai visitatori.

Il principio di precauzione per ridurre al minimo e gestire i rischi in caso di incertezza nei risultati, l'attenzione sui costi dei servizi offerti alla clientela, i limiti ambientali imposti allo sviluppo e ai flussi turistici. E, in ultimo, un continuo monitoraggio ai fini dell'accoglienza, che solo così potrà diventare sostenibile. L'obiettivo è superare le Apt.

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