La manifestazione
Perché il San Domenico è nei guai?
L’opposizione chiede al sindaco il motivo dei debiti della casa di riposo
PESCIA. Il San Domenico è una partecipata del Comune oppure no? Secondo le risposte fornite dall'amministrazione fino a questo momento non lo sarebbe, pertanto la stessa non avrebbe nei confronti dell'ente nessuna responsabilità, né gestionale né patrimoniale.
Però in base alla legge regionale 43 del 2004 gli organi istituzionali del San Domenico sono nominati dal Comune di Pescia e l'ente ha la sua sede legale proprio nel Comune. A sottolinearlo sono i consiglieri d'opposizione Roi Giorgi (Pd) e Ferdinando Campolunghi (Prc), che nel prossimo consiglio comunale, per tutte queste ragioni presenteranno un'interpellanza al sindaco per chiedere di conoscere l'andamento gestionale del San Domenico. Secondo quanto recita lo statuto dello stesso ente, i, il Comune esercita la vigilanza e il controllo sull'azienda, nonché nelle risultanze della gestione, visto che entro dieci giorni dall'approvazione, viene trasmesso il bilancio.
E' il Comune ad adottare gli atti di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi fissati nella programmazione dell'ente, pur nel rispetto della sua autonomia gestionale. Ed è sempre il Comune ad approvare il regolamento di organizzazione e contabilità dell'azienda e ad approvare le modifiche statutarie non concernenti il mutamento delle finalità. I consiglieri chiedono, inoltre, di conoscere le ragioni della drammatica situazione debitoria in cui pare trovarsi la storica casa di riposo pesciatina, chi ne risponde e se vi sono possibili ricadute negative sul bilancio del Comune.
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