Sicurezza
Accoltella il marito, in silenzio davanti al Gip
UZZANO. È rimasta in silenzio davanti al giudice, avvalendosi della facoltà di non rispondere, la donna che domenica pomeriggio ha tentato di uccidere il marito con una coltellata alla gola
UZZANO. È rimasta in silenzio davanti al giudice, avvalendosi della facoltà di non rispondere, la donna che domenica pomeriggio ha tentato di uccidere il marito con una coltellata alla gola, cercando poi di uccidersi a sua volta.
Odette Bartolini, 63 anni, si è presentata ieri di fronte al giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci, per l’udienza di convalida dell’arresto eseguito dai carabinieri nella sua casa di Uzzano. Ma, assistita dall’avvocato Federico Mariotti, è rimasta in silenzio. Il pm Luciano Padula ha invece chiesto la custodia cautelare in carcere per la donna, che da lunedì, dimessa dall’ospedale di Pescia, si trova reclusa a Sollicciano. Il gip Patrizia Martucci si è riservata la decisione, che comunque verrà resa nota a breve.
È ancora ricoverato all’ospedale di Pescia, invece, il marito della donna, Loreto Di Piazza, di 68 anni, le cui ferite sono più gravi di quelle della consorte. Da mercoledì, comunque, l’uomo non è più in prognosi riservata. La lama impugnata dalla moglie – in un gesto che il marito stesso non riesce assolutamente a spiegarsi – non ha infatti toccato parti vitali del collo, come le arterie. Con la gola tagliata, l’uomo ha però avuto una abbondante emorragia, che lo ha quasi ucciso, anche perché i primi soccorsi nella casetta di Uzzano sono arrivati solo quasi tre ore dopo il fatto, quando nell’abitazione è piombato, allarmatissimo, il figlio della coppia.
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