Il dolore
Simona De Caro contro Vanni
Ma gli scenari sono ancora aperti, mentre Rc e Sel per ora tacciono
Sono stati giorni di incontri e di riunioni all'interno della maggioranza politica cittadina. Le elezioni amministrative, previste a maggio, sono alle porte, ma soprattutto è il termine per ufficializzare le candidature alle primarie del Partito Democratico, fissato per fine febbraio, che si avvicina. Ma l'incertezza, da quello che è dato sapere, regna sovrana. Un solo nome è sicuro: quello dell'attuale primo cittadino Rinaldo Vanni, che si presenterà di nuovo con l'obiettivo di continuare il suo mandato per altri cinque anni. Dai rumors, pare che anche l'avvocato Simona De Caro, renziana da subito, sia della contesa, ma non ci sono conferme né tantomeno ufficializzazioni. Resta comunque da capire qual è la forza dell'anima locale che appoggia il neo segretario nazionale Pd. Non è escluso che nelle prossime settimane venga fuori anche qualcun altro, come outsider. Non è chiaro poi se le primarie saranno solo del Pd oppure della coalizione di centrosinistra, che però non si sa da chi è formata: sono silenti i simpatizzanti di Rifondazione Comunista, che hanno perso l'uomo forte, l'ex vicesindaco Giacomo Pasqui, lo stesso si può dire di Sinistra Ecologia e Libertà e del Partito Socialista.
È poi uscita di scena, perché sciolta, la lista civica “Per la tua Monsummano”, ora tra i banchi consiliari che appoggiano la giunta in carica. Sullo sfondo ci sono gli attivisti cittadini del Movimento 5 Stelle, che qualcosa dovranno pur fare, prima che sia troppo tardi. (lu.si.)
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