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Rifondazione: «Facciamo le spese delle scelte del Pd»

Rifondazione: «Facciamo le spese delle scelte del Pd»

LAMPORECCHIO. Una stangata in arrivo per i Lamporecchiani: a protestare contro la cosiddetta mini Imu sono Rifondazione e il gruppo consiliare “Sinistra per Lamporecchio”. «Dopo la scadenza Imu del...

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LAMPORECCHIO. Una stangata in arrivo per i Lamporecchiani: a protestare contro la cosiddetta mini Imu sono Rifondazione e il gruppo consiliare “Sinistra per Lamporecchio”.

«Dopo la scadenza Imu del 16 dicembre per le seconde e più abitazioni, è in arrivo la “Mini Imu” per la prima casa – si legge sulla nota – per Lamporecchio, un’altra stangata. Entro il 24 gennaio i cittadini di Lamporecchio come quelli di altri circa mille comuni, dovranno pagare la cosiddetta “Mini-Imu” sulle abitazioni principali. Si tratta della quota di imposta che eccede l’aliquota standard nei Comuni che hanno deliberato o confermato gli aumenti nel 2013 e che lo Stato copre al momento solo al 60%, lasciando a carico dei cittadini il restante 40%. Il Comune di Lamporecchio ha deciso (senza il voto di Sinistra per Lamporecchio) di mantenere per il 2013 l’aliquota del 5,50 per mille sulla prima casa, aumentando il livello, già altissimo, di tasse senza scopo specifico».

«Già nel 2012 – continua l’intervento – il gruppo consiliare Sinistra per Lamporecchio votò contro l’innalzamento dell'aliquota voluto dalla giunta monocolore Pd. E oggi vediamo confermate le nostre preoccupazioni. A nostro modo di vedere, considerata la grave crisi che è aumentata di intensità negli ultimi mesi, la giunta comunale Pd avrebbe potuto, anzi avrebbe dovuto, entro la scadenza del 9 novembre 2013, rivedere l’aliquota. Ma, visto che si è ben guardata dal farlo e ha mantenuto il 5,5 per mille, in una situazione economica e sociale già devastata dalla crisi e dalle politiche neoliberiste dei vari governi a cui anche il Pd partecipa ormai da anni, i cittadini di Lamporecchio, saranno costretti a pagare un ulteriore dazio. Attraverso l’Imu, così come attraverso l’immobilismo dell’attività amministrativa, giocando sulla pelle dei suoi cittadini la maggioranza solitaria del Partito Democratico prova a coprire le magagne di una legislatura disastrosa che finalmente però giunge al termine».

«Per noi di Rifondazione Comunista e di Sinistra per Lamporecchio – chiude l’intervento – l’auspicio è che dalle prossime amministrative la sinistra torni a governare questo nostro Comune, e per farlo c’è bisogno di tutte e tutti coloro che abbiano voglia e consapevolezza di operare in direzione ostinata e contraria alle politiche nazionali e locali che hanno fin qui penalizzato la collettività».

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