Il Tirreno

Montecatini

La Regione con i vigili del fuoco di Pescia

Contatti con il ministero degli Interni per mantenere il distaccamento cittadino ora a rischio tagli

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PESCIA. Mobilitazione fiorentina in difesa della caserma dei vigili del fuoco di Pescia, con il problema che sarà presentato direttamente al ministero degli Interni.

«La giunta regionale si sta attivando in tutte le sedi affinché venga mantenuta l’attuale operatività assicurata dal distaccamento dei vigili del fuoco di Pescia. A breve saranno presi contatti con il ministero degli Interni per affrontare la problematica del distaccamento di Pescia anche nel quadro della riorganizzazione del dipartimento regionale. L’obiettivo è scongiurare il depotenziamento del corpo dei vigili del fuoco»: è quanto si legge in una nota della giunta toscana, recapitata ai consiglieri regionali, dopo l’approvazione di due mozioni che sollevavano appunto il problema della permanenza del distaccamento dei vigili del fuoco a Pescia.

Ne danno notizia i consiglieri regionali del Pd Gianfranco Venturi e Aldo Morelli, che furono i promotori di una delle due mozioni approvate.

«La giunta regionale condivide le nostre preoccupazioni – spiegano i due consiglieri – in particolare quando afferma che “la sicurezza dei cittadini non può essere oggetto dei tagli alla spesa corrente da parte dello Stato e per tutti devono essere garantiti i tempi massimi d'intervento, che non possono superare i 20 minuti, tanto più in un territorio, come quello del pesciatino, che vede il corpo dei vigili del fuoco impegnato in più di 700 interventi l’anno”. Ora auspichiamo che questo impegno della Regione ai massimi livelli possa contribuire a scongiurare davvero il rischio di un indebolimento degli apparati di sicurezza e di emergenza antincendio in Valdinievole».

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