Il Tirreno

Montecatini

Oggi l’autopsia alla salma di Laila Balzi

Oggi l’autopsia alla salma di Laila Balzi

Il Pm Luciano Padula ha aperto un fascicolo dopo il ritrovamento del corpo alla foce del Pescia

1 MINUTI DI LETTURA





CHIESINA UZZANESE. Si svolgerà probabilmente questa mattina l’autopsia di Laila Balzi, la donna di 60 anni di Chiesanuova Uzzanese scomparsa dalla sua abitazione lo scorso novembre, e ritrovata sabato pomeriggio nel Padule di Fucecchio. Il Pm incaricato di occuparsi del caso, Luciano Padula, ha aperto un fascicolo contro ignoti, con l’ipotesi di reato di induzione al suicidio. Un atto dovuto, indispensabile per poter procedere con l’esame autoptico.

Dai primi superficiali rilievi sulla salma, sembra che la donna non presenti segni di violenza, quali colpi di armi da fuoco o da taglio o segni di percosse.

L’autopsia servirà però a sciogliere gli ultimi dubbi sulla dinamica dell’accaduto, in particolare a capire se quando la donna è caduta nel fiume Pescia (che passa non lontano da casa sua, per sfociare nel Padule di Fucecchio, proprio nel punto in cui è stata ritrovata la salma) fosse ancora viva, o se la morte sia sopraggiunta per annegamento. Nel primo caso prenderebbe corpo la spiegazione del malore, nel secondo, invece, resterebbero in campo sia l’ipotesi della caduta accidentale nel fiume che quella della volontà autolesionista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa