Sicurezza
La Polfer a presidio delle stazioni di Montecatini
Lo chiede il segretario dei Montecatinesi: «La città visitata da più di 500mila turisti nel 2013, lo Stato deve essere presente»
MONTECATINI. Il problema della sicurezza in città è ormai un argomento che sta a cuore a tutti, a prescindere dagli schieramenti politici. Così la mozione presentata dal capogruppo di opposizione Riccardo Sensi sta ottenendo risposte positive anche dai rappresentanti della maggioranza (sia pure con qualche distinguo). Una significativa apertura arriva anche dal segretario della lista civica Montecatinesi, Sandro Schiavelli.
«Vorrei ricordare – esordisce – che quando mi sono candidato alle ultime elezioni nel mio programma c’era l’intenzione di chiedere un pattugliamento interforze delle stazioni ferroviarie, con una rotazione tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Queste, infatti, sono ormai “occupate” quasi esclusivamente da vagabondi e vandali. Ricordo che la stazione di piazza Gramsci è stata chiusa un paio di giorni a novembre dopo che erano stati mandati in frantumi i vetri della biglietteria».
«Montecatini – dice – nei primi 9 mesi del 2013 ha ospitato più di mezzo milione di turisti (518mila), per un totale di quasi 1,4 milioni di presenze. Sono numeri, questi, da città di media grandezza, e non si può giustificarsi dicendo che i residenti sono solo 20mila. E allora c’è da chiedersi perché in città con stazioni meno frequentate della nostra (almeno per quanto riguarda il periodo turistico) lo Stato debba garantire la presenza di agenti della Polfer, mentre da noi no. È questo che dobbiamo reclamare con forza».
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