Sicurezza
Replica all’assessore «L’Asl ha rispettato i propri impegni»
PESCIA. Accuse ingiuste e infondate. L’Asl 3 replica all’assessore alla sanità del Comune di Pescia Francesco Conforti, il quale aveva accusato l’azienda di non rispettare gli accordi presi con i...
PESCIA. Accuse ingiuste e infondate. L’Asl 3 replica all’assessore alla sanità del Comune di Pescia Francesco Conforti, il quale aveva accusato l’azienda di non rispettare gli accordi presi con i Comuni della Valdinievole.
«Per l’ospedale di Pescia e lo sviluppo della sanità in Valdinievole – è la replica della direzione aziendale – l’Asl, fino a questo momento, ha rispettato gli impegni che si era assunta con il documento di programmazione che era stato sottoscritto da tutte le amministrazioni locali lo scorso giugno. Il “Documento di riorganizzazione delle attività ospedaliere e territoriali”, approvato e firmato dallo stesso assessore Conforti in Conferenza dei sindaci, e pertanto stupisce il fatto che periodicamente l’assessore sollevi la polemica di presunti accordi disattesi».
«Punto per punto – continua la nota – stiamo realizzando quanto concordato e, per esempio, gli amministratori, erano stati concordi nel riconoscere, nel rispetto degli indirizzi regionali, che in Provincia erano differenziati i due punti nascita: uno di primo livello a Pescia, dove nascono bambini oltre la 35esima settimana di gestazione, e l’altro a Pistoia di secondo livello, dove invece possono nascere bambini anche alla 32esima settimana. Con questa caratterizzazione il punto nascita di Pescia continua a essere una conferma nelleccellenza: anche il 2013 si è infatti chiuso con quasi mille parti. Analogo ragionamento è stato fatto per altre attività e settori: sempre di più i due ospedali provinciali si stanno connotando, come previsto da documento di programmazione, per le loro peculiarità, lavorano in sinergia, in una logica di complementarietà professionale e strumentale che, progressivamente, eleverà la qualità delle prestazioni richiesta dai nostri cittadini. Ne sono esempio positivo il servizio di emodinamica, ma anche quello di endoscopia e, da alcuni mesi, la chirurgia: anche qui ormai si stanno sviluppando forme di collaborazione e non di contrapposizione delle equipé a tutto vantaggio dell’utenza. Quanto deciso dall’Asl e dagli amministratori rappresenta un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che si attendono che, soprattutto in sanità, avvenga un uso più appropriato delle risorse, senza dispersioni e inutili duplicazioni».
«Conforti – prosegue l’Asl – ci accusa di aver disatteso gli impegni. Nuovamente si ribadisce, e sono i fatti a parlare, che il nuovo pronto soccorso e il reparto di osservazione breve sono stati attivati nei tempi previsti e con notevole miglioramento del comfort e dell’assistenza; il nuovo laboratorio analisi è stato attivato e così anche la nuova anatomia patologica, dando attuazione a progetti fermi da anni. Sull’ospedale di Pescia sono già stati compiuti investimenti significativi e tangibili, altri sono in fase di avanzata realizzazione (radiologia, con nuova Tac sotto il nuovo Pronto soccorso) che assicurano il suo mantenimento e il suo sviluppo futuro, come ha garantito anche il presidente della Regione Rossi nella sua recente visita. Allo stato attuale, dunque, l’azienda ha sostanzialmente rispettato gli impegni assunti e nei tempi previsti; chi invece non lo ha ancora fatto è il Comune di Pescia, che rispetto al problema, molte volte evidenziato dell’accessibilità all’area ospedaliera solo da pochi giorni ha deliberato l’avvio del progetto di sistemazione della viabilità propedeutica all’imminente apertura della Casa della salute, rallentando nei fatti l’avvio di questo importante servizio e la creazione della cittadella sanitaria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
