Attenzione
Discarica, ok all’impatto ambientale
Il Comune incassa l’approvazione della “Via” per i lavori al Fossetto
MONSUMMANO. Nonostante la questione sia pendente davanti al Tar, va avanti il progetto di recupero ambientale e paesaggistico della discarica del Fossetto. L'opera (dal costo di 2 milioni e 600mila euro) partirà una volta dismesso l'impianto, cioè nel 2019, visto che sarà realizzata nell'area la settima vasca di accumulo dei rifiuti, con una capacità di 240mila metri cubi. Il Comune comunque procede con la burocrazia e nei giorni scorsi ha ricevuto il via libera da parte della provincia (a cui ha girato poco più di mille euro) sulla Valutazione d'impatto ambientale, procedura amministrativa necessaria per attuare progetti del genere.
Sul piano di recupero, che in pratica prevede la creazione nella zona della discarica di un grande parco urbano (con laghetto, palestre all'aperto, boschi e giochi) a un passo dal confine con il Padule di Fucecchio, di sicuro qualcuno avrà ancora da ridire, ma l'amministrazione avanza a passo spedito sebbene alcune rimostranze siano già venute a galla. È il caso dell'azienda cartaria Iti Box, che si trova nelle vicinanze: lo dimostra la chiamata in causa del Tar, sia per quanto riguarda l'ampliamento della discarica, che interessa 20mila metri quadrati di terreno da espropriare alla stessa industria (dove la Iti aveva previsto un suo ulteriore allargamento e quindi delle nuove assunzioni), sia in riferimento al progetto di recupero ambientale, che comprende sempre delle superfici di proprietà dell'impresa cartaria. L'approvazione della Via potrebbe essere considerato un ulteriore smacco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
