Sicurezza
Città Nuova, ricorso per i lavori in via Cavallotti
Ma il vicesindaco Rucco assicura: le opere andranno avanti. Aperto anche il cantiere in piazza del Popolo
MONTECATINI. La voce sembra addirittura che sia partita da un negozio e in poche ore si è diffusa (e data per certa) in tutta la città: il cantiere per la “Città Nuova” in via Cavallotti, aperto da poche settimane - si diceva - è già stato chiuso a causa di un ricorso amministrativo.
E infatti ieri (mercoled' 8 gennaio) nessun operaio o tecnico dell’impresa di costruzioni che si è aggiudicata l’appalto (il Consorzio nazionale cooperative produzione e lavoro Ciro Menotti di Ravenna) si notava nella “strada degli alberghi”. A sdrammatizzare la situazione e a riportarla nell’alveo della normalità è il vicesindaco Ennio Rucco. «Non c’è nessun problema, almeno nell’immediato - spiega - in quanto se da una parte è vero che a dicembre è stato presentato, dalla ditta seconda classificata al bando di gara, un ricorso al Tar, è anche vero che negli appalti delle pubbliche amministrazioni al giorno d’oggi si tratta quasi di una prassi, in quanto accade spessissime volte. Ma lo stop agli scavi in via Cavallotti non ha niente a che vedere con questo: più semplicemente la direzione dei lavori e i tecnici dell’impresa di costruzioni si sono presi qualche giorno per approfondire le valutazioni attorno al deflusso delle acque. Ma il cantiere non si è assolutamente fermato e va avanti: nei prossimi giorni, poi, riprenderanno anche gli scavi».
Ma se da una parte (via Cavallotti) le ruspe si sono fermate, eccole di nuovo in azione in piazza del Popolo, che ieri è stata interamente transennata nella parte più a ovest (lato corso Roma, per intendersi).
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