Il Tirreno

Montecatini

Sociale: «Stop agli aiuti a pioggia»

Sociale: «Stop agli aiuti a pioggia»

L’assessore Buccellato annuncia interventi più organici contro la povertà

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Non più contributi una tantum, che assumevano i contorni di semplici soluzioni tampone alle situazioni di grave disagio economico (quindi destinate a ripresentarsi in breve tempo), ma un più lungimirante percorso di assistenza con l’obiettivo di migliorare lo status sociale dei beneficiari.

Cambia passo il Comune in tema di sociale con un atto d'indirizzo per “l’orientamento e l’accompagnamento all’inclusione sociale e lavorativa”, a cui seguirà da una parte un avviso pubblico alla ricerca di società cooperative che si occupino della questione, dall’altra un bando rivolto ai cittadini che andranno a formare una graduatoria in base al reddito.

«Invece di dare contributi e agevolazioni a pioggia come prima, penso al pagamento degli affitti e delle bollette – spiega l’assessore al sociale Luca Buccellato – che potevano alleviare i casi di disagio socio-economico solo per un breve periodo (ma non risolvevano certo le situazioni nel loro complesso), quest’anno abbiamo deciso di proporre qualcosa di diverso e che a noi sembra più efficace: andiamo oltre al beneficio singolo e cerchiamo di aiutare le persone con lo scopo di reinventarle da un punto di vista professionale così da reinserirle al meglio nella società. È una sorta di percorso di orientamento che ha anche l’ambizione di creare lavoro oltre a nuove figure occupazionali».

Il progetto è principalmente rivolto ai giovani che non riescono proprio a trovare un lavoro e agli adulti che invece quel lavoro l’hanno perso. L'amministrazione in tutto ha stanziato 50mila euro come fondo da cui attingere. La scelta di cercare una cooperativa con competenze specifiche che segua i residenti selezionati è data dall’assenza di personale adatto all’interno del municipio, che sia in grado di svolgere mansioni di tutoraggio e supporto. Durante le varie fasi del progetto, oltre alle istituzioni, saranno coinvolti il centro per l’impiego e una serie di aziende del territorio disposte ad accogliere le persone in cerca di impiego per stage, tirocini e periodi di formazione professionale. Gli inserimenti temporanei, secondo gli obiettivi dell’amministrazione, serviranno come viatico per la stipula di successivi contratti di lavoro.

«Il progetto di reinserimento vuole creare nuovi percorsi lavorativi e nuove opportunità a chi veramente ne ha bisogno e si dimostra davvero interessato – riprende Buccellato – per questo il processo di reclutamento sarà molto selettivo. Il fine ultimo è il miglioramento della vita dei nostri cittadini cercando di evitare la nascita di nuove forme di povertà». Nelle prossime settimane sarà pubblicato l’avviso pubblico per le coop e il bando per il lavoro. (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa