La manifestazione
In duemila ad attendere la Befana
Stadio “Strulli” gremito come per un derby all’arrivo della vecchietta in elicottero. Tante iniziative in Valdinievole
MONSUMMANO. Una tale folla allo “Strulli” forse non si era mai vista dagli anni '70, quando lo stadio fu costruito. Complice il bel tempo, le tribune e il terreno di gioco erano pieni di persone, famiglie con bambini, anziani, semplici curiosi. Alla vista potevano essere 2mila cittadini, o anche di più, ieri pomeriggio per salutare la Befana in elicottero. Un mezzo che più moderno non si può: un piccolo aeromobile rosso fuoco, di quelli che sono utilizzati nelle scuole di pilotaggio. Alle 15,30 puntuale sorvola l'impianto, atterra con una piroetta, fa un po' di rumore. Ne scende la Befana 2.0, quella del 2014, che comunque non dimentica la tradizione: vecchia, brutta, con i vestiti lacerati e la sua scopa di legno.
I numerosissimi bambini (ma pure gli adulti) non stanno nella pelle, sia per la Befana che per l'elicottero. Circondano entrambi: la prima regala calze zeppe di dolciumi, ma non riesce ad accontentare tutti viste le tante pretese; il secondo, piazzato in mezzo al campo, immobile, si fa ammirare nelle sue forme, che confermano le attese. Altro che grandi ospiti e marchingegni sofisticati: basta un velivolo con delle pale e la “nonna” più famosa del mondo per trasformare il giorno dell'Epifania in un evento da ricordare. A un certo punto l'elicottero se ne va, si libera in volo, e la Befana finisce le calze. Ma l'eccitazione resta.
I ragazzi dell'animazione, “Alice l'animatrice” e Galassi animation, contribuiscono a rendere il pomeriggio speciale. Ci sono pure le mascotte di personaggi animati oggi in voga: Peppa Pig e Fratello George. Pure loro sono prese d'assalto. Poi banchi vari con dolciumi e caramelle e i giovani corpi di ballo dell'accademia Art Show Dance di Eleonora Di Miele. E ancora giochi, trucca-bimbi, bolle di sapone, musiche e spettacoli. L'iniziativa del Comune e del comitato Vivi Monsummano è stata di sicuro quella più spettacolare e suggestiva. Ma la Valdinievole ha offerto diversi altri appuntamenti tra ieri e domenica in onore dell'Epifania. Sempre a Monsummano, la Befana è apparsa al circolo Arci di Pozzarello con il suo carico di doni, tra cibarie gustose e lo spettacolo di Jonny e Jack. In città, domenica al Museo della Città e del Territorio, anche il laboratorio “Le scarpe rosa della Befana” con la compagnia Maninalto. A Pescia, invece, sono stati due giorni con bancarelle, musica e storia: domenica in piazza Venti Settembre il tradizionale mercatino di Artemide, ieri al teatro Pacini una festa in musica. Sempre domenica c'è stato il passaggio della Befana al circolo Arci di Montecatini Alto, curato dal locale Gruppo Donatori di Sangue Fratres per la gioia dei bambini del borgo e per sottolineare ancora una volta l'importanza della donazione del sangue. Una domenica di festeggiamenti anche a Serra Pistoiese: prima il giro casa per casa alla ricerca di dolcetti, frutta e caramelle, poi il presepe ispirato alla tradizione napoletana in piazza Trieste e per finire un aperitivo al circolo con la musica della Banda dello Zenzero. Due i momenti in compagnia della Befana a Borgo a Buggiano: domenica sera a Buggiano Castello la tombolata al circolo Arci, ieri la Croce Rossa del paese ha proposto “Arriva la Befana” in piazza Matteotti. Oltre ai sorrisi, ha trovato spazio anche la solidarietà: grazie alla Cisl Fp e all'Avis Bike di Pistoia, la campionessa di ciclismo Edita Pucinskaite ha indossato i panni della simpatica vecchietta donando 110 calze ai bambini delle case famiglia Piccoli Passi di Monsummano e La Locomotiva di Buggiano, del reparto pediatrico di Pistoia, dell'Apr e del Centro Affidi Valdinievole.
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