Finanza
Festeggiano Capodanno svaligiando un albergo
Il proprietario dell’hotel Impero (chiuso per la stagione) durante il giro di controllo si è accorto che i ladri avevano portato via dieci televisori oltre a bottiglie di liquori
MONTECATINI. Hanno festeggiato il capodanno razziando l'arredo di un albergo del centro. Non è stato un bell'inizio del 2014 per Simone Filippetti, 44 anni proprietario dell'Hotel Impero di viale Bicchierai. Quando il 2 gennaio è andato a fare il suo consueto giro di controllo si è subito reso conto che qualcuno si era introdotto per rubare. Infatti dalla sala della tivù era sparito il 32 pollici, oltre ad un bel numero di centrotavola in cristallo e argento. Ma non solo: al bar si sono serviti di bottiglie di liquore, di wiskhy e di Martini e Campari. Non contenti hanno aperto tutti gli sportelli della cucina e della dispensa in cerca di cibo ed altre vettovaglie. Una vera e propria perquisizione a caccia di cibo e oggetti di valore. Ma all'albergatore non c'è voluto molto per capire che i ladri non si erano accontentati del bottino del piano terra. Infatti del tutto indisturbati sono saliti al primo piano e hanno rubato dieci televisori a schermo piatto dalle camere. Poi qualcosa deve averli disturbati, perché fortunatamente non hanno ripulito gli altri piani. «Sono entrati forzando una porticina dietro la cucina – racconta Simone Filippetti – per cercare gli oggetti da rubare hanno alzato tutte le fodere del mobili e rovesciato i cassetti a terra. Poi l'obiettivo principale è stato di impadronirsi del maggior numero possibile di televisori».
L'Hotel Impero nel periodo invernale resta chiuso, ma purtroppo questa zona non è nuova ad episodi criminosi. «Quest'estate sono entrati nelle camere dei clienti almeno sette volte – aggiunge Simone Filippetti – approfittando delle finestre aperte per il caldo. La piazza 7 Settembre è frequentata da tipi poco raccomandabili, non ci sono mai controlli dalle forze dell'ordine. Così ci sentiamo abbandonati a noi stessi. Per un albergo non è una grande pubblicità che i propri clienti vengano derubati nelle loro camere. Non è concepibile che in una città termale un turista non possa tenere la finestra aperta senza la paura di ritrovarsi in piena notte qualche spiacevole visita». Sono stati numerosi anche quest'estate i furti negli hotel oltre che nelle case. «I ladri rubando nelle camere perché borse e gioielli rappresentano un bottino sicuro – conclude Simone Filippetti – va meno meglio ai derubati che finiscono la vacanza con l'amaro in bocca e senza un piacevole ricordo della nostra città. Spero che per la prossima stagione si pensi di più alla sicurezza».
Simona Peselli
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