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Nasce il movimento Rotta Comune

Nasce il movimento Rotta Comune

Sanità, conti pubblici, rilancio dell’economia fra i temi di confronto

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PESCIA. Nasce in città “Rotta Comune” un movimento politico-culturale, ufficialmente (come si legge nella nota di presentazione) al di là degli schieramenti, anche se i suoi promotori provengono dall’area del centrodestra. Un movimento che però non sembra, dalle sue dichiarazioni di intenti, voler fare sconti a nessuno, nemmeno all’attuale maggioranza cittadina.

«Nato al di là degli schieramenti – si legge nel comunicato di presentazione – si propone di creare un tavolo di confronto in cui il cittadino possa diventare davvero e attivamente protagonista. Questo gruppo vorrebbe offrire lo strumento a tutti coloro che ancora credono nel valore civico e di servizio della Politica e che ritengono di poter dare il proprio contributo costruttivo riguardo ai “temi caldi” di Pescia. Al momento i promotori sono, in ordine alfabetico, Marco Braccini, Giuseppe Fiore, Roberto Franchini, Ilaria Michelucci, Dianora Tassinari. Oltre a organizzare e raccogliere le adesioni, il gruppo si propone di focalizzare l'attenzione da subito su alcuni temi che più coinvolgono e fanno discutere la popolazione. A partire dal rischio di dissesto finanziario del Comune, al ruolo reale del nostro ospedale all’interno della rete ospedaliera regionale, dalla possibilità di un rilancio delle attività economiche e commerciali (con annesso problema del “Busines Park”) a quale futuro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Soprattutto in considerazione dei cambiamenti gestionali di questo settore in atto a livello regionale, ricordando bene l’alto impatto di questa voce sulle tasche dei cittadini e sul tessuto sociale del nostro Comune».

«Vorremo poter incontrare direttamente tutti gli attori principali coinvolti – prosegue l’intervento – per approfondire e capire assieme ai cittadini e, con loro, provare a trovare soluzioni sostenibili. Ad esempio sarà utile prendere contatto in tempi brevi con il Consiglio di Amministrazione e con i Rappresentanti Sindacali di Cosea anche per cercare di capire la causa delle gravi accuse antisindacali e di poca trasparenza nella gestione dei concorsi apparse sulla stampa locale contro un’azienda di cui, non va dimenticato, il Comune di Pescia è il socio più importante. Sarà quindi indispensabile chiarire una tale questione con la massima trasparenza ed equilibrio a prescindere da qualsiasi strumentalizzazione di parte e nell'esclusivo interesse di tutti gli attori coinvolti».

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