Sicurezza
Accertamento Ici 2008 «Gli avvisi sono regolari»
L’ufficio tributi replica sulla legittimità degli atti che stanno arrivando a Pescia La società della riscossione, che è di Monodvì, aprirà uno sportello in città
PESCIA. Nessuna irregolarità negli avvisi di accertamento dell’Ici arretrata (relativi all’anno 2008) che in questi giorni stanno arrivando nelle case dei pesciatini. Così l’ufficio tributi del Comune di Pescia replica al nostro lettore, il quale sollevava dubbi sulla legittimità degli stessi avvisi.
Dubbi smentiti dallo stesso ufficio: «La società Areariscossioni, società iscritta all’albo dei gestori della riscossione e dell’accertamento (ex articolo 53 del decreto legislativo 446, al numero 137, peraltro indicato negli avvisi di accertamento), ha partecipato alla gara a evidenza pubblica indetta dal Comune di Pescia della quale è risultata aggiudicataria, per l’accertamento dell’Ici e della Tarsu, per le annualità 2008 e 2009».
«Gli avvisi di accertamento – prosegue la risposta dell’ufficio – sono stati inviati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, così come previsto dall’articolo 161 della legge 296 del 2006, che recita testualmente: “Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all’accertamento d’ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, omissis”».
Quindi sull’altro appunto mosso dal nostro lettore: «L’articolo poi prosegue dicendo che “dal tenore del documento si desumerebbe che è stato svolto solo un controllo di natura informatica”. Non si capisce (e nell’articolo non viene spiegato) quali sono gli elementi per cui si addiviene a questa deduzione. Sia per le verifiche dell’Ici che della Tarsu sono state esaminate le dichiarazioni (per l’Ici) ed il ruolo (per la Tarsu) e confrontate con il dato catastale, nonché con i versamenti, i contratti di locazione ed i comodati».
L’altro dubbio sollevato era quello della necessità di rivolgersi – in caso di ricorso – alla commissione tributaria di Cuneo, dove ha sede la società incaricata della riscossione: «Per quanto riguarda l’indicazione della commissione tributaria di Cuneo – continua l’ufficio tributi – ci si è attenuti a quanto indicato dall’articolo 4 del decreto legislativo 446 del 1992, in quanto gli avvisi, sulla base di quanto previsto dal contratto stipulato a seguito dell’aggiudicazione definitiva della gara, sono stati emessi in proprio dalla società».
In ogni caso, viene annunciato che la società Areariscossioni sarà presente con un proprio addetto a Pescia (in piazza Mazzini 21) il prossimo 8 gennaio «per fornire chiarimenti e prenotare appuntamenti per l’esame delle pratiche inerenti gli avvisi notificati».
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