Sicurezza
Via ai lavori per la Ztl in zona ospedale
Approvato il progetto definitivo da 83mila euro usando i fondi destinati al Ponte Europa e a Collodi
PESCIA. La realizzazione della Ztl ospedaliera rappresenta una priorità per la giunta Marchi. Solo qualche giorno fa, infatti, l'amministrazione comunale ha approvato il progetto definitivo (con immediata eseguibilità) per i lavori necessari alla creazione della zona a traffico limitato adiacente all'ospedale, per un importo complessivo di 83mila euro. L’atto della giunta ha dovuto modificarne un precedente, varato all'incirca un anno fa, che prevedeva, invece, la realizzazione di interventi sul ponte Europa e sul parcheggio prospiciente il giardino di Collodi.
Ma questa scelta, si apprende dalla delibera, è stata dettata dalla necessità di «garantire e tutelare la sicurezza del plesso ospedaliero assicurando l'accesso in sicurezza dei mezzi di soccorso al pronto soccorso e la transitabilità su via Battisti, e riservando stalli di sosta sia per i mezzi dei vigili del fuoco in situazioni di emergenza, che per i mezzi attrezzati, che per i mezzi Asl e i veicoli a servizio di persone con capacità motoria impedita o ridotta».
Tutte richieste, peraltro, più volte inoltrate al Comune dall’Asl 3. A realizzare i lavori, per 75mila euro, sarà la Pepar, mentre la somma residua sarà destinata alla realizzazione di opere collaterali, così come prevede la convenzione siglata con la Pepar in regime di progetto di finanza.
Questa convenzione, infatti, prevederebbe la possibilità per l’amministrazione di sostituire una serie di interventi con altri per un importo massimo di 86.200 euro. Rimane però sempre aperta la questione relativa a come l’amministrazione finanzierà i precedenti interventi previsti sul ponte Europa e sul parcheggio adiacente il giardino di Collodi. I lavori sul ponte Europa (rimozione e completa ricostruzione degli attuali marciapiedi, risanamento dei parapetti, scalette, sedute, pensiline e così via) in realtà erano stati fatti rientrare all’interno del progetto degli “interventi straordinari di riordino della viabilità e arredo urbano”, approvato lo scorso 19 novembre e per finanziare i quali sarebbe stato necessario contrarre un mutuo. Anche in questo caso i lavori erano stati definiti «necessari al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e pedonale e quindi il mantenimento del pubblico servizio in viabilità molto importanti del capoluogo».
Maria Salerno
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