Il Tirreno

Montecatini

«L’Intersindacale deve essere più efficace»

«L’Intersindacale deve essere più efficace»

La presidente della Cna chiede uno statuto nuovo per migliorare l’operatività dell’associazione

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «In città serve un’Intersindacale più efficace sui problemi dell’economia montecatinese»: la presidente provinciale della Cna Elena Calabria interviene sulle polemiche innescate nei giorni scorsi dalle proposte di fine mandato del presidente dell’Intersindacale Luigi Giorgetti (responsabile della Cna in Valdinievole).

«Mi corre l’obbligo di precisare alcune importanti questioni – scrive Calabria – ritengo innanzitutto di dover ringraziare Giorgetti per l’impegno profuso negli ultimi due anni alla guida dell’Intersindacale, per il modo in cui ha saputo raccogliere e portare a sintesi le richieste pervenute dai vari soci nelle assemblee che si sono svolte. La sua particolare sensibilità, sviluppata anche a seguito degli incarichi quale amministratore pubblico, lo hanno sicuramente aiutato a mettere a fuoco alcune criticità che si erano andate evidenziando nell’associazione negli ultimi anni».

«Da qui –prosegue la presidente della Cna – l’esigenza unanimemente riconosciuta dai vari soci di mettere mano a un restyling dello statuto che consentisse maggiore capacità d’intervento sui problemi dell’economia cittadina misurando, sul campo, questa storica realtà dell’Intersindacale, su tematiche decisamente importanti oppure ostiche come quelle della Ztl. L’intendimento che sottende la necessità di adeguamento dello strumento statutario è sicuramente quello di riuscire a incidere maggiormente sulle scelte dei decisori pubblici, dare così, celeri risposte alle aziende del territorio in un momento così drammatico e creare presupposti concreti per uscire, più rapidamente possibile, dalla crisi».

«Per quanto riguarda l’idea di città indicata da Giorgetti – si legge ancora nella nota – si tratta senza ombra di dubbio di un’esigenza non più rinviabile da affrontare in maniera coraggiosa per favorire una soluzione di impatto e di novità per lo sviluppo di Montecatini. Solo a titolo di esempio la proposta di individuare sul piano urbanistico un’area che raccolga le eccellenze della città termale, quale le terme, il verde e la cultura, regolamentandole e armonizzandole secondo i più moderni standard delle aree a vocazione turistica, è tanto affascinante quanto stimolante per un contributo costruttivo nella direzione del confronto da aprire in città. Prendendo quindi spunto dal comunicato congiunto pubblicato i giorni scorsi, che palesa una grande attenzione e sensibilità su questa importante realtà, auspico di trovare consenso unanime per affrontare, anche in maniera pubblica e partecipata, queste tematiche, in considerazione del fatto che “le partite”, per troppe nostre aziende, stanno volgendo agli ultimi minuti dei tempi supplementari e che rischiamo veramente di trovare sul nostro cammino tante macerie e grande devastazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web