Italia
«Lasciami andare o ti denuncio»
Va a rubare in un negozio e poi minaccia la commessa che la blocca
MONTECATINI. Bloccare la ladra all’interno del negozio e sentirsi dire: «Lasciami andare altrimenti ti denuncio per sequestro di persona». Succede anche questo nel quadrilatero dove imperano i balordi e la cosiddetta microcriminalità: quello compreso tra la ferrovia e corso Roma.
A raccontare l’episodio, avvenuto la viglia di Natale, è la commessa di un esercizio di via Mazzini. «Avevo notato quella giovane donna, originaria dell’Est Europa e già conosciuta nel quartiere, aggirarsi in maniera sospetta tra gli scaffali. Quando poi si è incamminata verso l’uscita, ho chiuso la porta e le ho detto di mettere sul bancone la merce che aveva nascosto nelle tasche». Ed è a questo punto che la ladruncola ha avuto quella reazione inaspettata, chiedendo con veemenza di lasciarla passare altrimenti avrebbe denunciato la commerciante. Che, però, non si è fatta certo intimidire e ha minacciato a sua volta di chiamare i carabinieri.
La taccheggiatrice allora ha messo in atto il suo “piano B”: ha dato uno spintone alla commessa ed è riuscita ad aprire la porta e ad uscire in strada.
«L’ho vista dirigersi verso un altro negozio – racconta ancora la testimone – e a quel punto ho chiamato i carabinieri. Quando la pattuglia è arrivata, però, la ladra aveva fatto perdere le sue tracce. No, io non ho avuto paura che mi facesse del male, ero preparata alla sua reazione. Ormai in negozio bisogna lavorare con gli occhi ben spalancati perché episodi simili succedono spesso in questa zona. Certo che sentirsi snocciolare i suoi diritti da una che viene a rubare la roba, e addirittura essere minacciata di denuncia, è la prima volta che mi capita. Anche se poi i carabinieri mi hanno confermato che era invece mio diritto trattenerla nel negozio in attesa del loro arrivo. Ma di questi tempi non c’è da meravigliarsi più di nulla».
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