Sicurezza
Capodanno all’insegna delle feste private
Veglioni nei saloni degli hotel chiusi per la stagione ma, soprattutto, all’interno del Palacongressi di viale Amendola
MONTECATINI. Sarà la crisi che non consente, soprattutto ai giovani, di programmare spese pazze per una sola notte. Sarà che con l’avvento dei social network è oggi più facile organizzare un evento e farlo sapere a tutti a costo zero. Fatto sta che per il prossimo Capodanno si moltiplicano le idee e le iniziative “alternative” alla solita serata al ristorante o in discoteca. E allora, spazio ai “last minute”, come quello ideato al Villaggio di Babbo Natale (di cui scriviamo sotto) che siano però soprattutto “low cost”; oppure via alle feste private, magari negli alberghi o, perché no, al Palazzo dei congressi.
Succederà anche questo la notte di San Silvestro a Montecatini, perché se le finanze ormai sono quelle che sono, la voglia di divertirsi non è certo scemata in proporzione.
Quella di mettersi in gruppo per affittare il salone di un albergo con annesso ristorante per il cenone non è, per la verità, un’idea “2.0”. A Montecatini anche nel “secolo scorso” si sono organizzati veglioni in questo modo. D’altra parte gli hotel chiusi in questo periodo dell’anno sono parecchi e dunque non è mai stato un grosso problema trovare uno spazio adeguato per festeggiare in compagnia degli amici. È anche vero che in passato questo tipo di “feste private” hanno provocato anche polemiche, sollevate soprattutto dai ristoranti e dai locali di intrattenimento che si ritenevano “scippati” di clientela potenziale. Ma tant’è: dalle voci che circolano in città saranno almeno un paio le serate organizzate in questo modo.
Ma la vera novità è la festa (anche questa, ufficialmente, “privata”) che si terrà al palazzo dei congressi di via Amendola. Il tam tam, come dicevamo, ha iniziato a chiamare a raccolta giovani della Valdinievole tramite Facebook: “Happy fucking new year”, è stata battezzata la serata. E già dal nome si intuisce il programma: ingresso poco prima della mezzanotte, niente cena ma “open bar”, nel senso che le bevute sono illimitate. Selezione alla porta (sono gradite le prenotazioni e l’età degli “invitati” va dai 25 ai 30 anni) e “contributo spese” sui 30 euro. La durata? Fino a che c’è voglia divertirsi. Una formula anche questa “low cost” che pare abbia già tentato parecchi ragazzi, visto che si prevede l’arrivo di almeno 150-200 persone.
E per chi proprio non ha voglia (o la possibilità) di spendere neanche qualche decina di euro? Niente paura: quest’anno l’amministrazione comunale “regala” una festa in piazza del Popolo con il complesso degli Homo Sapiens e dj revival. Unica condizione: si va a letto presto. Alle 1,30, infatti, si spengono gli altoparlanti. D’altra parte, siamo a Montecatini, città della quiete e del riposo. E non sia mai detto che il giorno dopo ci si debba sorbire le lamentele di qualche ospite degli hotel della zona. (a.g.)
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