Sicurezza
Serie di sconti in arrivo su Imu e Tares
Il regolamento approvato all’unanimità ma la minoranza vota contro le nuove tariffe. «Beffato chi ha già pagato»
MONTECATINI. Circa 290mila euro di sgravi per l'Imu e 350mila per la Tares nel 2014. Lo annunciano il sindaco Giuseppe Bellandi e l'assessore Fabio Tosi in consiglio comunale. Sala consiliare gremita di pubblico intervenuto proprio per assistere al dibattito sulla nuova aliquota. Un argomento che, alla fine, occupa un posto di rilievo nei lavori dell'assemblea.
Alla fine l'opposizione vota a favore del nuovo regolamento che, di fatto, entrerà in vigore a partire dal primo gennaio e che determinerà importanti riduzioni per le famiglie numerose e per le attività stagionali. Ma la minoranza dice comunque no alle tariffe approvate con i voti di Pd e Montecatinesi.
Il sindaco Bellandi si scusa nuovamente per quanto avvenuto con le cartelle Tares inviate nei primi giorni di dicembre: «Un cortocircuito nella comunicazione. Mi dispiace per le persone che hanno pagato entro il 10 dicembre, come indicato sui moduli. In realtà si potrà versare la rata entro il 15 aprile. Quello inviato a dicembre era un avviso bonario».
Dall’opposizione Alessandro Sartoni commenta: «Alla faccia dell'avviso bonario. E la soluzione è sempre la solita: per motivi "tecnici" il cittadino corretto che ha pagato in virtù di un clamoroso errore di comunicazione del Municipio è becco e bastonato, quello gratificato dalle disfunzioni del recapito postale, o che avrebbe pagato quando possibile e se possibile. ci ripenserà il 15 aprile».
L’assessore Fabio Tosi ricorda ancora una volta che la Tares è un provvedimento del Governo e sottolinea che «lo spirito dei provvedimenti adottati dalla giunta va contro l'impostazione ministeriale della nuova patrimoniale. Con la modifica del regolamento si prevedono sgravi per i nuclei familiari da 3 componenti in su. Si tratta di sconti non previsti dallo Stato. Per i nuclei di 3 persone ci saranno sgravi del 10 per cento, per quelli di 4 del 20 e per quelli di 5 del 25%».
Per quanto riguarda l'Imu, è stata introdotta una novità per il comodato d'uso verso i figli: la patrimoniale che dovrà essere versata non sarà calcolata secondo le tabelle della seconda casa ma della prima casa, anche se l'impostazione sulla prima abitazione è stata di fatto cancellata.
«Un risparmio non da poco – sottolinea la maggioranza – che conferma la nostra intenzione di aiutare le famiglie in un momento storico di difficoltà. Comunque, questo tipo di sgravio può essere applicato al massimo su due contratti di comodato, al terzo scatta la tariffa Imu seconda casa».
Massimo Morini, che ha aperto il consiglio con un ricordo di Nelson Mandela chiedendo che al più presto gli venga intitolata una strada o un edificio pubblico, rivolgendosi a Eugenio Pancioli ha affermato: «Non possiamo pensare solo alberghi, gli sgravi vanno spalmati dato che non sono sconti dello Stato ma andranno ad incidere sul bilancio e perciò li pagheranno tutti i cittadini, in qualche modo». Pancioli si è risentito ma poi si sono chiariti.
Respinte infine dalla maggioranza le mozioni di Riccardo Sensi e Sartoni a proposito di Tares) tra le altre cose c’era la richiesta della restituzione della tassa a chi aveva già pagato). «Sono testi ormai superati dal succedersi degli eventi», è stata la spiegazione della maggioranza che sostiene la giunta guidata da Giuseppe Bellandi.
Giovanna La Porta
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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