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Montecatini

«Auguri ai cittadini più deboli»

«Auguri ai cittadini più deboli»

Nel tradizionale saluto del sindaco premiati i dipendenti andati in pensione

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MONTECATINI. Tradizionale appuntamento, ieri mattina nella sala del consiglio comunale, con la festa degli auguri dell’amministrazione comunale. Una ricorrenza che – come vuole il costume ormai consolidato – coincide con la premiazione dei dipendenti municipali che, nel corso dell’anno, sono andati in pensione.

Presenti praticamente tutti i dipendenti comunali, gli assessori e numerosi consiglieri, i rappresentanti delle forze dell’ordine, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi ha rivolto i suoi auguri alla città, con un breve intervento incentrato soprattutto sul difficile momento economico vissuto dal nostro Paese e dalla comunità locale.

«È un momento non facile per i cittadini – ha detto il sindaco – e i miei auguri vanno soprattutto a chi ha più bisogno, ai più deboli. Più deboli per reddito, più deboli per ragioni di salute, più deboli per qualsiasi ragione. E gli auguri della città vanno in primis a chi, per la città, per la comunità, lavora. Va ai dipendenti comunali. Va a chi lavora nelle scuole, a chi lavora negli ospedali e, soprattutto, a quelli che lavorano per la nostra sicurezza. Infine da sindaco, ma anche come cittadino, come Beppe Bellandi, voglio mandare i miei auguri e quelli della mia famiglia a tutti i montecatinesi».

Chiuso il momento degli auguri è iniziata la tradizionale premiazione dei dipendenti che sono andati in pensione nel corso di questo 2013. Tre le persone che, nel corso dell’anno, hanno conquistato il diritto a godersi il meritato riposo: «Solo tre – ha sottolineato lo stesso Bellandi – a dimostrazione che ormai in pensione non riesce ad andare più nessuno».

A ricevere la pergamena dalle mani del sindaco e degli assessori sono stati Marziano Iozzelli, in pensione dopo 38 anni di lavoro alle dipendenze del Comune di Montecatini, e Lorena Sarti, per 33 anni al lavoro in municipio. Assente alla cerimonia la terza ormai ex dipendente, ossia Sira Licia Cappelli, che quest’anno è andato in pensione dopo ben 40 anni di lavoro.

Presenti o assenti per tutti e tre è comunque scattato l’applauso dei colleghi radunati nella sala del consiglio, prima del brindisi collettivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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