Il dolore
Una Città di Babbo Natale per rilanciare l’immagine
MONTECATINI. E meno male c’è Babbo Natale! Il commento degli operatori commerciali e degli albergatori è unanime, in queste settimane. Sia il “Villaggio” di fronte alla Coop Fi, che la “Casa” alle...
MONTECATINI. E meno male c’è Babbo Natale! Il commento degli operatori commerciali e degli albergatori è unanime, in queste settimane. Sia il “Villaggio” di fronte alla Coop Fi, che la “Casa” alle terme Tamerici-Tettuccio, hanno portato parecchia gente, che si è trasformata in clientela per certi versi inattesa (almeno in queste proporzioni) e, quindi, ancora più gradita. Ma questo fenomeno ha indotto ad alcune riflessioni, legate soprattutto a come fare in futuro per consolidare questo flusso di visitatori. E uno dei primi a lanciare proposte concrete è Andrea Quaranta, imprenditore (gestisce con la famiglia il Caffè Granduca e l’annessa enoteca) e consigliere comunale di Forza Italia. «Il Villaggio e la Casa di Babbo Natale – esordisce – hanno avuto idee vincenti, e soprattutto hanno dimostrato che le due strutture insieme possono non solo coesistere, ma addirittura moltiplicare il successo. E allora è giunto il momento che ci uniamo tutti per fare sinergia e realizzare, il prossimo anno, una intera Città di Babbo Natale. Le strutture le abbiamo (mi riferisco alle terme), gli imprenditori di talento pure. Immaginate cosa sarebbe una Montecatini con tutti i locali pubblici addobbati con Babbo Natale, con l’albero più grande d’Europa in piazza del Popolo, e con altre iniziative del genere. Tutti insieme possiamo realizzare qualcosa di grandioso, appoggiandoci a Terne e Comune e magari affidando il coordinamento al Centro commerciale naturale, il cui ruolo è proprio quello di sviluppare eventi».(a.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google