Il dolore
Giovane aggredito a colpi di spranga
Faida tra termali e pesciatini: lo riconoscono e gli saltano addosso in otto
MONTECATINI. Quando lo hanno scorto, alla fermata del pullman, lo hanno subito riconosciuto: era uno dei “pesciatini”, uno del gruppo avversario, uno di quelli con cui si erano già affrontati senza esclusionei di colpi in una rissa qualche tempo fa a Pistoia. E gli sono saltati addosso.
Erano quasi le sette di ieri pomeriggio quando, in via Toti, di fronte all’ex Lazzi, il malcapitato 21enne pesciatino è stato aggredito a suon di pugni e calci da otto coetanei montecatinesi. A un certo punto è spuntata anche una spranga, con cui il giovane è stato colpito alla testa per almeno due volte viste le ampie ferite riportate al cuoio capelluto. Il ragazzo è stato gettato a terra e sono stati alcuni passanti a salvarlo, gridando agli aggressori di lasciarlo stare, che stava per arrivare la polizia. Gli otto si sono perciò dati alla fuga.
Sul posto è accorsa un’ambulanza del Soccorso pubblico di Montecatini. Il giovane pesciatino era riverso sul marciapiede, in una pozza di sangue, ma già da un primo esame da parte dei volontari e del medico del 118 le sue condizioni sono apparse meno gravi di come potevano apparire. Oltre a varie contusioni per i pugni e i calci presi, solo due ferite al cuoio capelluto, una zona molto ricca di vasi sanguigni. Comunque, stabilizzato e immobilizzato, è stato portato all’ospedale di Pescia per accertamenti.
Come detto, l’aggressione di ieri è figlia di vecchi rancori tra i due gruppi di Pescia e di Montecatini. Ed è probabile che ci sarà uno strascico, visto che sul posto sono subito accorsi gli amici del ragazzo ferito, minacciando vendetta.
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