Sicurezza
Riduzione della Tares per le imprese ma bisogna sbrigarsi
MONSUMMANO. Le imprese del territorio iscritte alla Cna potranno richiedere delle riduzioni sul saldo Tares che dovrà essere corrisposto entro il 28 febbraio 2014. Comune e Confederazione
MONSUMMANO. Le imprese del territorio iscritte alla Cna potranno richiedere delle riduzioni sul saldo Tares che dovrà essere corrisposto entro il 28 febbraio 2014. Comune e Confederazione degli artigiani si alleano per alleggerire il carico fiscale della tassa sui rifiuti e servizi introdotta dal governo Monti.
Due i fronti su cui possono essere calcolate le esenzioni: da una parte le aziende che producono rifiuti speciali non assimilabili che vengono smaltiti in proprio da soggetti terzi (in questi casi si applica una diminuzione dei metri quadrati soggetti all'imposta), dall'altra le piccole e medie industrie che “mandano” a recupero e a riciclo i rifiuti prodotti (qui viene conteggiata una decurtazione del 30 per cento sull'acconto Tares).
Da queste misure avranno sicuri benefici (in alcune situazioni potrebbe essere persino evitato il pagamento del saldo) le realtà di Monsummano specializzate nel comparto produzione (che sono in maggioranza): dai calzaturifici alle falegnamerie, dalle officine meccaniche alle carrozzerie. Le altre categorie interessate dovranno fare riferimento alla tabella delle aliquote approvata dal consiglio comunale a fine novembre, in cui vengono indicate le decurtazioni forfettarie. Per provare a ottenere il contributo, però, c'è poco tempo: le imprese dovranno inoltrare una dichiarazione al Comune entro il 31 dicembre, superato il termine il beneficio decadrà.
«Siamo naturalmente preoccupati sulla Tares che oltre a fare un passo indietro rispetto alla Tia, dopo tutta questa confusione addirittura da gennaio non sarà più in vigore – dice Roberto Pellegrini della Cna Valdinievole – c'è questa possibilità di richiedere delle riduzioni soprattutto sulle ampie superfici ma il tempo non è molto, e forse diverse aziende non hanno capito l'importanza di queste decisioni. I nostri uffici sono sempre aperti comunque per dare spiegazioni e approfondire la questione». Tra l'altro la riunione di giovedì sera nella sede della Confederazione in via Abruzzo non ha visto grande partecipazione degli iscritti, segno di sfiducia anche quando c'è la possibilità di diminuire la spesa.
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