Sicurezza
Tares, sconti troppo bassi per chi apre più di sei mesi
L’Unim considera insufficienti le misure annunciate ieri dal sindaco Bellandi «Il 15% è troppo poco. Bisognerebbe invece reintrodurre gli sconti a chi ricicla»
MONTECATINI. Il sindaco ha incontrato le associazioni di categoria e ha comunicato alcune riduzioni per la Tares 2014 per le attività stagionali. Una proposta che ha però lasciato con l’amaro in bocca l’Unim-Confesercenti (all’incontro era presente la direttrice Rossella Parlanti), che ha ribadito la «necessità di abbassare i costi delle aziende se vogliamo che almeno quelle rimaste possano sopravvivere alla crisi» .
«Il Comune ci ha fatto sapere la sua proposta di riduzione per la stagionalità: oltre al 30% d’abbattimento Tares già previsto dalla normativa per le attività aperte per non più di 6 mesi, vengono aggiunte per le attività alberghiere, pubblici esercizi e locali di pubblico spettacolo una riduzione del 15% per un’apertura di 7 mesi e una riduzione del 10% per un’apertura di 8 mesi. on siamo soddisfatti della proposta in quanto tali riduzioni non rendono proporzionale il costo di smaltimento dei rifiuti. È necessario aumentare la percentuale di riduzione per chi sta aperto più di 6 mesi l’anno, considerando che sono pochissimi gli alberghi che aprono solo 6 mesi, con il risultato che l’agevolazione proposta non porterà i benefici sperati.Bisognerebbe invece reintrodurre un’agevolazione per la raccolta differenziata e per chi produce soprattutto organico».
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