Il Tirreno

Montecatini

Seduta del consiglio da annullare

Protesta di Giacomo Grifò per la mancanza degli atti in segreteria comunale

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BUGGIANO. Annullare la seduta del consiglio comunale. La richiesta, inascoltata, era stata inviata dal consigliere della Destra Giacomo Grifò, che aveva inviato una «ferma protesta» per la decisione di convocare la riunione del Consiglio per giovedì 19 dicembre senza provvedere, come già successo altre volte in passato, a depositare gli atti relativi agli argomenti posti all’ordine del giorno nei termini regolamentari».

Infatti, ricevuto l’avviso di convocazione della riunione in data 14 dicembre, fino a martedì 17 risultavano depositati presso la segreteria comunale soltanto gli atti relativi a 2 argomenti posti all’ordine del giorno, su un totale di 10.

«In mancanza di tali adempimenti – scriveva Grifò – si impedisce di fatto al sottoscritto ed agli altri consiglieri comunali di poter partecipare in maniera adeguatamente informata e consapevole di ciò che andiamo a discutere, impedendo fattivamente a tutti noi di poter esercitare il proprio ruolo». Grifò insomma giudicava «oltremodo sconveniente andare a svolgere ugualmente la riunione del consiglio comunale discutendo soltanto i 2/3 argomenti dei quali sono stati depositati gli atti, risultando tale scelta, oltre ad uno spreco inutile di denaro pubblico, anche una beffa nei confronti dei contribuenti che giornalmente combattono contro una crisi che si mostra sempre più feroce». Di qui la richiesta di annullare la convocazione della seduta del Consiglio per poterla di nuovo convocare nei tempi e nei modi previsti dal regolamento, depositando gli atti collegati agli argomenti posti all’ordine del giorno.

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