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L’angiografo è già stato riparato: niente più viaggi

di Paolo Lombardi

PESCIA. Una buona notizia arriva dall’Asl. «E’ nuovamente operativo da oggi (17 dicembre) – si legge nel comunicato ufficiale – l’angiografo dell’ospedale di Pescia. «Stamattina (naturalmente è ieri,...

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PESCIA. Una buona notizia arriva dall’Asl.

«E’ nuovamente operativo da oggi (17 dicembre) – si legge nel comunicato ufficiale – l’angiografo dell’ospedale di Pescia.

«Stamattina (naturalmente è ieri, ndr) i tecnici della ditta incaricata hanno riparato il guasto che era stato generato da un problema di alimentazione della rete elettrica.

«Il problema, pertanto, hanno verificato i tecnici, non risiedeva sul sistema angiografico».

Insomma non è un probelma dell’apparecchiatura, ma un semplice guasto al sistema elettrico.

«La riparazione dell’attuale angiografo – spiega ancora l’ufficio stampa dell’unità sanitaria locale numero 3– non mette comunque in discussione l’acquisto di un nuovo apparecchio, come promesso dal presidente Enrico Rossi nel corso della sua ultima visita all’Ospedale SS Cosma e Damiano».

Insomma comunque sia, si andrà avanti con la installazione di una nuova apparecchiatura.

«Nulla cambia, invece, per la cura dei pazienti. L’azienda sanitaria, com’è noto – si legge nel comunicato stampa – ha da tempo organizzato l’attività in modo speculare sui due presidi ospedalieri che sono in rete: un’altra sala di emodinamica è infatti funzionante presso il presidio ospedaliero San Jacopo a Pistoia e l’equipé medico- infermieristica si alterna nei due ospedali garantendo le stesse procedure diagnostiche ed interventistiche sia in regime di elezione sia in caso di urgenza.

«L’attività è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con gli stessi operatori e le stesse modalità operative sia a Pescia che a Pistoia. Per cui nel caso dovesse interrompersi l’attività a Pistoia i pazienti sarebbero comunque trattati a Pescia».

Tali, ultime rassicurazioni giungono dal dottor Marco Comeglio, responsabile del servizio che «pur riconoscendo il disagio dei pazienti per il trasferimento in un altro ospedale, ma sempre dello stesso territorio provinciale e nell’ambito della stessa Azienda Sanitaria, lo giudica però secondario ai fini del risultato clinico e delle garanzie sul piano assistenziale e della sicurezza».

Per i pazienti non esistono quindi problemi. C’era solo il disagio di spostarsi da Pescia a Pistoia. E poi c’era la solita, fastidiosa sensazione, che si tenesse più all’operativa di Pistoia rispetto a quella del Cosma e Damiano.

Così non è e l’Asl rassicura anche su questo possibile sospetto.

Del resto l’angiografo è strumento fondamentale per tutte le diagnosi e le cure legate alla emodinamica del nostro cuore e del sistema cardiocircolatorio.

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