Sicurezza
Rifiuti, ecco gli sgravi per i meno abbienti ma soltanto dal 2014
Il sindaco Bellandi si scusa con i cittadini: già definiti interventi per le famiglie numerose e le attività stagionali
MONTECATINI. Il prossimo anno ci sarà una la riduzione dell’impatto della Tares sulle famiglie numerose e sulle attività stagionali. Ad assicurarlo è la giunta comunale di Montecatini, che, in sintesi, spiega come ormai da mesi sia al lavoro sulla tassa sui rifiuti per arrivare, nel 2014, a far risparmiare alcune fasce della cittadinanza.
E questo lavoro dei tecnici, come conferma il sindaco Giuseppe Bellandi, non è ai nastri di partenza ma in dirittura di arrivo. «Sono deluso e amareggiato per come sono andate le cose – sostiene il capo della giunta – e mi scuso nuovamente con i cittadini. Sono state fatte le cose corrette nella maniera sbagliata».
Un tema caldo, al centro di tante polemiche, con i cittadini infuriati. Sia per la forma, con i tempi stretti per i pagamenti e l’annuncio della possibilità di posticiparli arrivato però solo il giorno dopo la scadenza indicata sugli avvisi, sia per la sostanza, con tariffe decisamente più salate rispetto a quelle pagate l’anno precedente.
La stangata. L’amministrazione ricorda come «questa tassa ci è piovuta in testa senza possibilità di appello. Al momento dell’approvazione del bilancio, a luglio, era impossibile intervenire. Per il prossimo anno gli uffici sono già pronti a inserire un’apposita voce finalizzata agli sgravi. Ci teniamo però a sottolineare, ancora una volta, che il problema non riguarda solo Montecatini. Lo testimoniano molti articoli pubblicati in questi giorni da testate nazionali, che parlano di una stangata in media da 305 euro a famiglia dovuta proprio alla Tares».
Un aumento del 35,4 per cento rispetto alle vecchie Tarsu e Tia, che vale mediamente una ottantina di euro, secondo una indagine condotta a livello nazionale dal sindacato Uil.
Le cause. A far crescere il balzello concorrono due novità: la prima è che la Tares dovrà coprire per intero il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti, cosa che non avveniva in passato; l’altro elemento sono i 30 centesimi a metro quadrato dovuti per i cosiddetti “servizi indivisibili”, tipo illuminazione, strade e sicurezza.
E tutto questo sembra essere solo un anticipo di ciò che ci aspetterà dal prossimo anno con l’esordio dell’ultimo “acronimo” in ordine di tempo, ossia la Tasi, anch’essa destinata dal governo a finanziare i servizi indivisibili, ma con importo che si avvicina a quelli della vecchia Imu.
«Non è certo il Comune di Montecatini – afferma l’amministrazione Bellandi – ad aver voluto tutto questo. Siamo però costretti a prenderne atto e ad applicarla. Sicuramente, per il prossimo anno ridurremo l’impatto».
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