La manifestazione
Allarme del Comitato Strulli per il wireless nelle scuole
MONSUMMANO. Torna sul problema elettrosmog il Comitato quartiere stadio Strulli. Questa volta a finire sotto la lente del gruppo di cittadini è il recente stanziamento da parte del ministero dell’Istr...
MONSUMMANO. Torna sul problema elettrosmog il Comitato quartiere stadio Strulli. Questa volta a finire sotto la lente del gruppo di cittadini è il recente stanziamento da parte del ministero dell’Istruzione di 15 milioni di euro all’interno del decreto “L’istruzione riparte” per dotare di connessione Wi-Fi le scuole italiane che, in questo modo, possono fare domanda di finanziamento per l’ampliamento dei punti di accesso alla rete Wi-Fi, per il potenziamento del cablaggio fisico e per la realizzazione o adeguamento dell’infrastruttura di rete (Lan/Wlan).
«Il wireless appartiene alla categoria di tecnologie che contribuiscono all’inquinamento elettromagnetico – scrive il Comitato – per molti potrebbe addirittura costituire un serio pericolo per la salute dell'essere umano. Il Wi-Fi trasmette onde e radiazioni simili a quelle dei telefoni cellulari e delle loro antenne: le più recenti ricerche parlano di disturbi delle funzioni cognitive, aumento di incidenza di tumori, mutazioni della struttura molecolare della cellula e interruzione della catena del Dna. Soprattutto, secondo il parere dei ricercatori, le antenne non dovrebbero essere collocate dove i bambini sono più esposti: i loro crani, sino all'età di almeno 14 anni, sono più sottili, non si sono formati ancora bene e di conseguenza assorbono più radiazione degli adulti».
«Alla luce di tutto questo – chiude la nota – auspichiamo che i dirigenti degli istituti scolastici presenti sul territorio arrivino a considerare le varie problematiche cercando di adottare scelte che siano compatibili a garantire il principio di precauzione evocato dall'Oms. Ciò al fine di poter far condurre ai giovani e giovanissimi in loro affido durante gli orari di scuola la miglior qualità possibile della vita».
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