Attenzione
L’opposizione scrive al prefetto
Le minoranze non informate di una delibera della Corte dei conti
PESCIA. «Lo abbiamo saputo dal sito web della Corte dei conti, anziché dall’amministrazione comunale»: questa la denuncia alla prefettura a firma dei consiglieri di minoranza Roi Giorgi, Ferdinando Campolunghi, Maurizio Di Vita, Marco Niccolai, Antonio Giuntoli e Salvatore Leggio. Il riferimento va a una delibera, la numero 267 del 2013, in cui la Corte dei conti fa un’attenta analisi della situazione amministrativo-finanziaria del Comune, definendola a rischio e ammonendo l’ente a limitare la spesa, qualora il piano di riequilibrio fosse stato respinto. Un documento al centro anche della protesta dell’opposizione pubblicata ieri dal Tirreno.
L’atto è datato 29 luglio 2013, ma i rappresentanti delle minoranze che siedono in consiglio comunale dicono di esserne venuti a conoscenza solo pochi giorni fa e non certo per bocca della maggioranza, come prescriveva la magistratura contabile, bensì per mera casualità, dal portale della Corte dei conti. Un fatto che per la sua gravità politico istituzionale, a detta dei consiglieri di minoranza, è stato denunciato alla Prefettura di Pistoia e alla stessa sezione regionale della Corte dei conti.
«La cosa è tanto più grave trattandosi di un ente sottoposto a procedura di riequilibrio finanziario – dichiara Roi Giorgi, capogruppo del Pd – il consiglio comunale non è stato messo nelle condizioni di pronunciarsi con piena cognizione delle pronunce della Corte dei conti, soprattutto in relazione a ciò che la cosa può comportare in termini di responsabilità contabile. La stessa Corte disponeva che la delibera fosse consegnata ai membri del consiglio, cosa che è stata puntualmente disattesa». La denuncia, spiegano i consiglieri, vuole soprattutto informare le autorità competenti e lasciare che siano le stesse a valutare eventuali responsabilità.
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