La manifestazione
Prostituzione diminuita del 70 per cento
Il dato (a sorpresa) è emerso nella riunione del vertice provinciale sulla sicurezza tenuto in prefettura
Nuovo vertice sulla sicurezza provinciale ieri in prefettura a Pistoia. A partecipare al tavolo di confronto, oltre al prefetto Mauro Lubatti, anche il questore, il comandante dei carabinieri, i comandanti dei vigili urbani di Pistoia e Montecatini, il sindaco di Pistoia e il primo cittadino di Montecatini Giuseppe Bellandi. «Un’ampia finestra – spiega il capo della giunta di Montecatini – è stata dedicata alla situazione del nostro comune. I problemi sono tanti, continuamente ricevo cittadini giustamente preoccupati. A proposito della situazione della stazione di Montecatini Centro, solleciteremo nuovamente le Ferrovie dello Stato ad attivare controlli. I cittadini, da parte loro, devono collaborare segnalando il più possibile le problematiche e la presenza di individui sospetti. Implementeremo le telecamere e potenzieremo la collaborazione tra forze dell’ordine che ha già dato buoni risultati. I bivacchi? Sappiamo bene che vanno fermati ma non è facile. I provvedimenti di espulsione avviati si sono arenati perché le persone allontanate si sono rivolte ad avvocati che, adesso, faranno di tutto per inficiare la procedura».
Una buona notizia riguarda l’hotel Paradiso di Montecatini Alto: «Non appena ci sarà comunicato di chi è, attualmente, la competenza, provvederò con un’apposita ordinanza a intimare la messa in sicurezza. La questione mi sta a cuore e voglio risolverla».
Alcuni dati, a livello provinciale, sono positivi: «Uno riguarda la prostituzione, che in due anni secondo quanto riferito dal questore è calata del 70%. Un altro dato importante, sempre provinciale, è quello del recupero, da parte della Guardia di finanza, di cifre importanti provento di attività illecite. Somme reperite attraverso controlli incrociati e impegnativi. Si parla di centinaia di migliaia di euro ma non sono io a poter quantificare ufficialmente. A proposito di prostituzione, nell’ultimo anno le forze dell’ordine hanno arrestato tre sfruttatori e ne hanno denunciati altrettanti. Molti controlli sono stati fatti sul lavoro nero. In particolare, nel mirino sono finiti i cinesi: 7 su 8 lavoravano senza contratto. Il numero di furti e furtarelli resta elevato mentre il fenomeno delle rapine, nel 2013, è stato piuttosto contenuto. Ringrazio pubblicamente il prefetto, il questore e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine per l’impegno e la disponibilità dimostrati».
Giovanna La Porta
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
