Il dolore
Minaccia di gettarsi dal ponte
Donna salvata grazie anche all’intervento degli operai di un’azienda edile
Ha dato in escandescenze di prima mattina, quando era sola in casa. La sua furia si è abbattuta sulle porte, su alcuni vetri, che è riuscita a infrangere senza però ferirsi, e sulla caldaia dell'abitazione dove vive. Poi, ancora in preda alla collera, è scesa in strada e si è incamminata lungo via del Terzo, tra le zone industriali di Monsummano e Pieve a Nievole, dirigendosi sul ponte che scavalca l'omonimo torrente.
Sono stati attimi di apprensione, ieri mattina intorno alla 9, in una zona molto trafficata a quell'ora di punta. Proprio la presenza degli automobilisti di passaggio e degli operai della vicina azienda edile Spitaletto Costruzioni, che ha sede a pochi metri di distanza, ha scongiurato il peggio.
Perché la donna protagonista dell'episodio, una cinquantenne residente a Montecatini e non conosciuta dagli operatori sociali dell'Usl, stava per compiere un gesto drammatico, appoggiata alla balaustra del ponte sul Terzo.
Per fortuna i lavoratori della ditta, allarmati dalle grida della signora che non aveva placato la sua furia, hanno subito avvertito il 118 e provato a placare la disperazione della cinquantenne. Sul posto sono subito arrivati i volontari della Misericordia di Monsummano, l'automedica, le pattuglie di carabinieri e polizia e una psichiatra dell'azienda sanitaria. Giusto in tempo per evitare tragiche cosneguenze.
I soccorritori hanno avuto un bel daffare prima di sedare la donna (che continuava a urlare e a dimenarsi nonostante l'intervento dei sanitari), immobilizzarla e adagiarla sul lettino spinale.
Poi l'ambulanza è ripartita in direzione Cosma e Damiano di Pescia poco prima delle 10.
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