Il Tirreno

Montecatini

La Camporcioni come il luna park

La Camporcioni come il luna park

Domenica di code e grande affluenza nell’area commerciale in concomitanza con l’inaugurazione di McDonald’s

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MONTECATINI. Villaggio di Babbo Natale, Coop Firenze, Decathlon, Obi, Nencini Sport, ArcaPlanet. E l’inaugurazione del nuovo McDonald’s. Battesimo di fuoco, ieri, giorno dell'Immacolata, dello shopping natalizio. Una domenica di passione e di folla continua dove la via Camporcioni incontra le più grandi strutture del consumismo aperte in Valdinievole, tra i Comuni di Montecatini, Massa Cozzile, Pieve a Nievole e Ponte Buggianese.

Ci si poteva attendere in verità anche più ressa, viste le premesse. Ma già così, l'affluenza è stata da spavento. Ed era solo la domenica che, nell'immaginario collettivo, segna lo spartiacque tra la stagione autunnale e l'atmosfera tipica del Natale. Figuriamoci le altre. Da qui in poi, in teoria, si spendono più soldi (o, almeno, in passato funzionava così), si esce con maggior frequenza, si festeggia.

In definitiva, è stata una domenica in tre fasi. La prima è iniziata al mattino presto, già dalle 7, quando il McDonald's ha aperto per la prima volta le sue porte ai clienti. Al McCafè, il bar interno del fast-food, il lavoro è andato avanti a ritmo serrato, tra cappuccini, muffin e quant'altro. Poco più in là, e dopo qualche ora, anche il Villaggio di Babbo Natale si è in breve tempo riempito. Complice il sole e l'aria fredda, le famiglie si sono riversate all'interno del grande parco di divertimenti novità del Natale 2013.

Dall'altra parte della via Camporcioni, al centro Coop Firenze, si respirava una relativa calma. Tra i corridoi e nei negozi solo quelli che, andando di mattina, speravano di evitare la folla del pomeriggio. Mossa non avventata. I parcheggi, in questa prima fase, hanno retto l'urto delle automobili in serie. Pure la viabilità non è scoppiata.

Il secondo momento è andato più o meno dall'ora di pranzo al calar del sole, prima delle 17. Sono stati ancora il McDonald's e il Villaggio di Babbo Natale a fare la parte del leone: l'attesa e la voglia dell'hamburger accomunava tanti giovani e non solo. Alla fine il ristorante dalla “M” gialla con i suoi palloncini, questa volta verdi, liberati in aria, ha fatto il tutto esaurito. Lo stesso si poteva dire per il Villaggio, con il suo “percorso” di Natale, il suo teatro, la sua pista di pattinaggio sul ghiaccio. Sempre sottotono ma, intendiamoci, con numeri superiori ai normali giorni della settimana, il centro commerciale.

Infine la terza fase, la più critica, da metà pomeriggio all'ora di cena. Al McDonald's non bastavano i posti auto, stracolmi gli altri parcheggi, da quelli dei Pionieri e del Garden Pedicino fino a tutta l'area esterna degli store commerciali costruiti nei dintorni dell'ex Ipercoop. E le auto continuavano ad arrivare, incolonnate, dalle quattro direttrici che immettono nella grande rotonda. In serata alla Coop-Fi e alcentro commerciale Montecatini si è registrato l'assedio di migliaia di persone che, fino a quel momento, si erano tenute alla larga. Restava ancora piena la zona della pista di pattinaggio del Villaggio e pure lo spazio dei mercatini. Alla fine però, nonostante incolonnamenti “fisiologici”, la viabilità ha retto abbastanza bene, scacciando (almeno per questa volta) le paure dei catastrofisti.

Luca Signorini

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