Attenzione
Ufficiale: Alival passa a Nuova Castelli
Dante Bigi, patron del gruppo reggiano, ha acquisito il pacchetto di maggioranza detenuto dalla famiglia Fanucchi
PONTE. E’ ufficiale, la quota di maggioranza della Alival, colosso dei formaggi, è stata venduta. Tutto come previsto e scritto dal Tirreno in queste due settimane.
«In data odierna – si legge su un comunicato arrivato ieri nel pomeriggio ai giornali – il sig. Dante Bigi, titolare della Nuova Castelli spa, societa' di Reggio Emilia, fra i principali e piu' consolidati clienti di Alival, ha acquisito dalla famiglia Fanucchi la partecipazione di controllo nella societa' di Ponte Buggianese.
«Bigi e Fanucchi hanno raggiunto un accordo con reciproca soddisfazione e ritengono che il nuovo assetto societario sia il piu' adatto a sostenere l'azienda in questa difficile fase congiunturale, garantendo le necessarie risorse per rilanciare lo storico marchio toscano che ricordiamo ha raggiunto un fatturato di circa 180 milioni di euro ma negli ultimi tempi ha sofferto della forte contrazione di marginalita' dei prodotti lattiero-caseari».
Nel comunicato si riportano anche le dichiarazioni di Andrea Fanucchi, erede del fondatore di Alival e artefice, insieme a tutto lo staff, dell'eccezionale crescita della societa' ha dichiarato.
«Sono estremamente soddisfatto dell'ingresso di Dante Bigi nella societa' di famiglia –dichiara Fanucchi –e credo che Dante sia in questo momento la persona piu` adatta per garantire il rilancio di Alival. Sono sicuro che la nostra collaborazione sara` molto proficua e che gli attuali problemi verranno rapidamente superati a vantaggio di tutti, in primo luogo delle maestranze che ringrazio personalmente per la disponibilita` e la fedelta` che hanno sempre mostrato nei confronti della societa` e che sono certo continueranno a mostrare nel nuovo corso aziendale».
Da parte sua, Dante Bigi ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Alival e` uno dei principali operatori italiani del settore e da sempre uno dei miei piu` importanti e affidabili fornitori. Quando sono venuto a conoscenza della volonta` della famiglia Fanucchi di trovare un partner per sostenere il rilancio della societa` ho subito accettato la sfida nella consapevolezza che il capitale umano e tecnico accumulato dalla societa` nel corso della sua lunga attivita` non debba andare disperso come gia' recentemente successo per altri marchi storici italiani».
Dall’incontro Nuova Castelli Alival nascerà un colosso da 700 milioni di euro di fatturato che sta già lavorando per entrare in Borsa.
Vedremo come prenderanno la notizia i sindacati. Alival ha circa 600 dipendenti, di cui un terzo diviso fra gli stabilimenti di Porcari e Ponte Buggianese, dove ha sede la società. Non a caso Alival sta per Alimentaria Valdinievole.
Già ora Nuova Castelli commercializzava all’estero la mozzarella Mandara, marchio Alival, portando al gruppo toscano qualcosa come 35 milioni di euro dalle esportazioni nella sola Europa. L’ingresso di Nuova Castelli porterà sicuramente liquidità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
